Visual Studio: Microsoft lancia la funzione Planning con Copilot Agent Mode

Microsoft ha annunciato una nuova funzionalità per Visual Studio che promette di rivoluzionare il modo in cui gli sviluppatori interagiscono con l’intelligenza artificiale.

Si tratta di “Planning”, una modalità avanzata di Copilot che consente all’IDE di analizzare il codice sorgente, scomporre le richieste in sotto-task e affrontarle in modo iterativo. La funzione è disponibile in anteprima pubblica su Visual Studio 2022 versione 17.14 e sarà integrata nativamente in Visual Studio 2026.

A differenza dei prompt tradizionali, che generano risposte rapide ma spesso superficiali, la modalità Agent di Copilot con Planning adotta un approccio strutturato. Quando attivata, l’AI esamina il progetto, identifica le componenti rilevanti e genera un piano in formato Markdown che descrive ogni passaggio necessario per completare il compito. Questo piano viene salvato localmente nella directory temporanea di Visual Studio, permettendo il riutilizzo e la modifica manuale.

Maggiore trasparenza e risultati più accurati

Secondo Microsoft, l’introduzione di Planning migliora sensibilmente la qualità del codice generato. I test interni hanno mostrato un incremento del 15% nel tasso di successo e del 20% nel numero di task completati, soprattutto quando si utilizzano modelli avanzati come GPT-5 e Claude Sonnet 4. La funzione consente agli sviluppatori di visualizzare il progresso dell’AI, intervenire sui singoli step e comprendere meglio la logica dietro le soluzioni proposte.

L’obiettivo è offrire un’esperienza più collaborativa e trasparente, dove l’intelligenza artificiale non agisce come una “scatola nera”, ma come un assistente che espone il proprio ragionamento. Microsoft sta lavorando per migliorare ulteriormente il caching, la comprensione contestuale e la fluidità nell’aggiornamento dei piani modificati manualmente.

Per attivare Planning, gli utenti devono accedere a Tools > Options > Copilot > Enable Planning. La funzione è in fase di rollout graduale, ma rappresenta già un passo importante verso IDE intelligenti e adattivi, capaci di affiancare gli sviluppatori in progetti complessi con maggiore efficacia

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