E’ disponibile Proxmox 9.1 release che si basa su Debian 13, garantendo così pacchetti aggiornati, migliore supporto hardware e più sicurezza. Tra le principali innovazioni troviamo il supporto completo agli snapshot su volumi LVM thick-provisioned, che permettono backup rapidi anche su storage condivisi, un’esigenza molto sentita dagli utenti aziendali. Questo consente di catturare lo stato preciso di macchine virtuali e container per un ripristino rapido e flessibile senza interrompere i servizi. Inoltre, lo stack Software-Defined Networking (SDN) è stato ampliato con la funzione “Fabric”, che permette configurazioni di rete più complesse e resilienti, perfette per data center e cluster distribuiti.

Maggiore controllo e resilienza con le regole di affinità
Proxmox 9.1 introduce regole di affinità per l’alta disponibilità, che consentono di stabilire quali macchine virtuali o container devono essere eseguiti su nodi specifici o in gruppo. Questo è fondamentale per garantire che componenti interdipendenti operino insieme o siano distribuiti su nodi diversi per una maggiore sicurezza e prestazioni ottimali. Questa funzionalità rende Proxmox una soluzione sempre più affidabile per ambienti mission-critical, dove la gestione intelligente delle risorse può fare la differenza.
Interfaccia mobile rinnovata per la gestione ovunque
Un aspetto molto apprezzato di Proxmox 9.1 è la completamente riscritta interfaccia web mobile, sviluppata con Rust e Yew, che offre maggiore velocità e reattività. Gli amministratori possono ora controllare e gestire macchine virtuali e container direttamente dal telefono, eseguendo operazioni come avvio, spegnimento e manutenzione in pochi tocchi. Questo consente una gestione agile e immediata anche fuori dall’ufficio, migliorando l’esperienza utente e la rapidità di intervento in caso di necessità.
Questa nuova versione conferma Proxmox come riferimento solido e moderno per chi cerca una piattaforma open source di virtualizzazione potente e versatile.