Blender 5.1 Rilasciato arriva ray‑tracing AMD attivo di default

Blender Foundation rilascia Blender 5.1, un aggiornamento importante che porta miglioramenti su tutti i fronti: rendering, animazione, sculpt, VR, video editing e integrazione con i sistemi operativi moderni. Una release che conferma la maturità del progetto e continua a rafforzare la sua posizione come soluzione 3D open source di riferimento.

Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda il rendering GPU. Su Linux e Windows, il ray‑tracing hardware per GPU AMD è ora abilitato di default tramite HIP RT, con un incremento delle prestazioni fino al 10% in diversi benchmark. Arriva anche il supporto Vulkan per la codifica e decodifica ProRes, insieme a ottimizzazioni compute che migliorano ulteriormente la velocità dei workflow basati su GPU.

Per gli utenti Linux, Blender 5.1 introduce una novità molto attesa: la possibilità di aprire finestre Wayland senza decorazioni tramite l’argomento `–no-window-frame`, eliminando la dipendenza da libdecor. Inoltre, su Linux viene adottato TBB_MALLOC_PROXY per una gestione della memoria più efficiente.

Sul fronte dell’animazione, arriva il nuovo modificatore “Gaussian Smooth” per le F‑Curve, che permette una pulizia non distruttiva delle curve di animazione. È stato aggiunto anche un operatore per sostituire le action su più oggetti contemporaneamente, insieme a miglioramenti nella selezione in Weight Paint e nuove opzioni per lo snapping, incluso il supporto al centro delle facce.

Blender 5.1 porta novità anche nello sculpting e nella modellazione. La modalità Curves Sculpt guadagna selezioni lasso, box e circle, mentre il tool Bevel ora supporta snapping e precisione tramite tasti modificatori. Il Grease Pencil introduce un nuovo workflow di riempimento, e la modalità Vertex Slide offre controlli più raffinati.

Sul fronte dei nodi, la release aggiunge il nuovo nodo Mask To SDF per generare signed distance fields, un nuovo Sequencer Strip Info, e il supporto a diversi nuovi nodi di input e controllo. Arriva anche un nuovo socket Font e il supporto al formato AVIF, sempre più diffuso nel web moderno.

Per il motion tracking, Blender 5.1 introduce coefficienti anamorfici nel modello di distorsione Nuke. OpenEXR guadagna un’opzione di codifica HTJ2K lossless, mentre l’audio può ora essere esportato fino a 2048 kb/s. In ambito VR, viene rivisto il sistema di teletrasporto Arc, aggiunta una proprietà View Scale e introdotto un binding Metal OpenXR per macOS.

La release include anche numerosi miglioramenti prestazionali: valutazione dell’animazione più rapida, riempimento dei font 3D più efficiente, fill dei poligoni più veloce e vari nodi di compositing fino a due volte più rapidi. Arriva inoltre un overlay per le statistiche di performance nella viewport, un nuovo slider per l’opacità dei bordi nell’editor UV e la reintroduzione dell’opzione lookdev HDRI.

Blender 5.1 permette ora di disabilitare singolarmente le Asset Libraries dalle preferenze. Il nodo Group gestisce conversioni implicite per input e output, mentre i nodi Image e File Output possono leggere e scrivere metadati personalizzati.

Installare Blender 5.1

La nuova versione è già disponibile per Linux, macOS e Windows come binari ufficiali, e può essere installata anche tramite Flatpak su Flathub.

Note di rilascio Blender 5.1

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