
Secondo il report pubblicato l’11 settembre 2025 da Canonical e The Linux Foundation, il software open source è ormai parte integrante delle infrastrutture digitali europee. Il 64% delle aziende lo utilizza nei sistemi operativi, il 58% in ambienti cloud e container, e il 54% nello sviluppo web e applicativo. Tuttavia, solo il 34% dichiara di avere una strategia chiara per la sua adozione, e il 78% non dispone ancora di una Open Source Program Office (OSPO) interna.
Il dato più significativo è che l’86% dei professionisti considera l’open source fondamentale per il futuro della propria industria. I motivi principali non sono più solo economici: il 75% cita la qualità del software, il 63% la produttività, il 62% l’indipendenza dai vendor e solo il 55% i costi ridotti.
Sovranità digitale e intelligenza artificiale: le nuove frontiere dell’open source
Il report evidenzia come la crescente instabilità geopolitica abbia rafforzato l’interesse europeo per la sovranità digitale. Il 55% delle organizzazioni intervistate considera prioritario ridurre la dipendenza da soluzioni proprietarie e da fornitori esterni. In questo contesto, l’open source diventa non solo una scelta tecnica, ma anche strategica.
Un altro trend emergente è l’adozione di tecnologie open source nel campo dell’intelligenza artificiale. Il 41% delle aziende europee utilizza già strumenti OSS per machine learning e AI, con iniziative come Mistral AI e progetti pubblici che puntano a valorizzare il talento locale e ridurre la dipendenza da modelli esterni.
Le barriere da superare: licenze, compliance e cultura organizzativa
Nonostante i progressi, il report sottolinea che il percorso verso una piena maturità open source è ancora lungo. Il 66% delle aziende non ha una strategia formale, e le principali barriere sono legali (31%), legate alla gestione delle licenze e alla paura di esporre proprietà intellettuale (24%). Inoltre, normative come il Cyber Resilience Act e l’AI Act impongono requisiti di sicurezza e compliance sempre più stringenti, che richiedono investimenti e competenze specifiche.
Canonical e The Linux Foundation insieme per l’open source in Europa
L’Europa ha talento, progetti e istituzioni pronte a sostenere l’open source. Ma per trasformare questa base in leadership globale servono strategie chiare, contributi attivi ai progetti OSS e una cultura organizzativa più matura. Il codice aperto non è solo innovazione: è una leva per la sovranità digitale e la competitività tecnologica del continente.