Chrome bloccherà i siti HTTP: HTTPS obbligatorio da ottobre 2026

Google ha annunciato una delle modifiche più radicali nella storia del browser Chrome: a partire da ottobre 2026, con il rilascio della versione 154, il browser attiverà per impostazione predefinita l’opzione “Utilizza sempre connessioni sicure”. Questo significa che Chrome tenterà automaticamente di accedere ai siti web tramite HTTPS, e bloccherà l’accesso ai siti che utilizzano ancora il protocollo HTTP, considerato ormai obsoleto e insicuro.

Blocco http già disponibile in Chrome ma per ora non attiva di default

La nuova impostazione, già disponibile come opzione manuale nelle versioni attuali di Chrome, diventerà attiva per tutti gli utenti senza necessità di intervento. Quando un utente cercherà di visitare un sito HTTP per la prima volta, Chrome mostrerà un avviso esplicito e chiederà il consenso prima di procedere. L’obiettivo è chiaro: proteggere la riservatezza dei dati e impedire che le informazioni vengano trasmesse in chiaro tra client e server.

Questa decisione è il frutto di anni di lavoro da parte del team di sviluppo di Chrome, che ha progressivamente spinto verso l’adozione universale di HTTPS. Già da tempo il browser segnala come “Non sicuri” i siti HTTP, e ha limitato il download di file da connessioni non cifrate. Con Chrome 154, il passaggio sarà definitivo: HTTPS diventa lo standard, e HTTP viene relegato a un ruolo marginale, accessibile solo previa autorizzazione esplicita.

Per i webmaster e gli amministratori di siti web, questa modifica impone un adeguamento tecnico non più rimandabile. I siti che non utilizzano HTTPS rischiano di diventare inaccessibili per la maggior parte degli utenti, con conseguenze dirette sul traffico, sulla reputazione e sull’indicizzazione nei motori di ricerca. Google ha già chiarito che i siti HTTPS godranno di un ranking migliore, e che la sicurezza è un fattore chiave per l’esperienza utente.

Accesso http solo a connessioni locali e private

L’attivazione automatica di HTTPS riguarda tutti i siti pubblici, mentre le connessioni locali e private potranno continuare a utilizzare HTTP in contesti controllati. Tuttavia, anche in questi casi, Chrome incoraggerà l’uso di certificati validi e connessioni cifrate, promuovendo una cultura della sicurezza diffusa.

Chrome 154 sarà rilasciato nell’ottobre 2026, ma gli sviluppatori possono già testare il comportamento attivando manualmente l’opzione “Always use secure connections” nelle impostazioni di sicurezza. Il consiglio per tutti è chiaro: migrare a HTTPS il prima possibile, adottare certificati validi e configurare correttamente il server per evitare interruzioni e avvisi agli utenti.

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