Shotcut 26.6 Beta introduce il supporto OpenFX e VST2

La nuova versione beta di Shotcut 26.6 segna un passo importante nell’evoluzione del celebre editor video open source. Dopo anni di richieste da parte della comunità, gli sviluppatori hanno finalmente integrato il supporto ai plugin OpenFX, una delle novità più significative nella storia recente del progetto.

Shotcut è da tempo considerato una delle alternative open source più complete ai software di montaggio video commerciali. Grazie alla sua compatibilità multipiattaforma e all’assenza di costi di licenza, è diventato uno strumento di riferimento per creatori di contenuti, videomaker e utenti professionali.

Con la versione 26.6 Beta, il software amplia notevolmente le possibilità creative sia sul fronte video sia su quello audio, avvicinandosi ulteriormente alle funzionalità disponibili nelle soluzioni professionali più diffuse.

OpenFX e VST2 ampliano le possibilità creative

L’introduzione del supporto OpenFX rappresenta probabilmente la novità più importante di questa release. OpenFX è uno standard aperto utilizzato da numerosi software professionali per la gestione degli effetti visivi e consente agli sviluppatori di creare plugin compatibili con diverse piattaforme di editing.

Fino a oggi Shotcut si affidava principalmente all’API frei0r per gli effetti video. Sebbene funzionale, questa soluzione risultava limitata rispetto agli strumenti disponibili nel mondo professionale. Con OpenFX gli utenti possono ora accedere a una gamma molto più ampia di effetti avanzati e strumenti specializzati.

Anche il comparto audio riceve un importante aggiornamento grazie al supporto VST2, formato ampiamente utilizzato nell’industria della produzione sonora. Questa integrazione permette di utilizzare plugin professionali dedicati all’elaborazione dell’audio, tra cui:

  • Compressori vocali avanzati
  • Equalizzatori professionali
  • Strumenti di de-essing
  • Sistemi di riduzione del rumore
  • Plugin audio di terze parti compatibili con VST2

Questa novità rende Shotcut particolarmente interessante per chi realizza podcast, video per piattaforme social, produzioni musicali e contenuti multimediali che richiedono un controllo accurato della qualità sonora.

Miglioramenti HDR, interfaccia aggiornata e numerose correzioni

La beta introduce anche diversi perfezionamenti all’interfaccia utente. Alcuni strumenti sono stati riorganizzati per rendere più intuitiva la navigazione tra le varie funzioni. Ad esempio, l’opzione Declick Audio è stata spostata nella sezione Audio, mentre il monitor esterno trova ora posto nel menu Player.

Particolare attenzione è stata dedicata ai flussi di lavoro HDR. Gli utenti possono sfruttare una nuova finestra di anteprima dedicata, utilizzabile anche a schermo intero, per visualizzare correttamente i contenuti ad alta gamma dinamica. Inoltre, i profili video personalizzati consentono ora di scegliere tra modalità SDR tradizionali e formati HDR come HLG e PQ.

Sul fronte della stabilità, Shotcut 26.6 Beta corregge numerosi problemi segnalati dagli utenti. Tra questi troviamo la risoluzione di blocchi relativi ai monitor esterni DeckLink, problemi nell’esportazione di file Ogg Vorbis con copertine incorporate, errori nella gestione dei marcatori e anomalie durante le operazioni di annullamento nella timeline.

Sono stati inoltre migliorati il supporto ai percorsi di rete Windows, la gestione dei caratteri speciali nei preset di esportazione, il salvataggio delle forme d’onda audio e l’editing dei campi numerici tramite tastiera.

Installare Shotcut 26.6 Beta

Shotcut 26.6 Beta viene rilasciato per Linux attraverso AppImage possiamo quindi testare la nuova versione senza doverla installare. Abbiamo testato Shotcut 26.6 Beta su Ubuntu 26.04 LTS (immagine articolo).

Grazie a queste novità, Shotcut 26.6 Beta continua a rafforzare la propria posizione come una delle soluzioni open source più complete per il montaggio video, offrendo strumenti sempre più vicini agli standard richiesti dai professionisti del settore creativo.

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