DaVinci Resolve 20.3 Rilasciato, Arrivano Nuove Funzionalità Workflow

Blackmagic Design ha rilasciato DaVinci Resolve 20.3, un aggiornamento che sposta ancora più in alto l’asticella delle prestazioni e delle risoluzioni gestibili nel workflow di post-produzione.

La feature più importante e che cattura l’attenzione è senza dubbio l’introduzione del supporto per l’editing e il color grading a risoluzione 32K specificamente sui Mac equipaggiati con i nuovissimi processori Apple M5. Questo salto di qualità è fondamentale per una fascia crescente di professionisti, in particolare coloro che lavorano con grandi asset digitali, LED volumes, digital signage a rapporto personalizzato o, per esempio, i footage catturati dalla fotocamera Blackmagic URSA Cine 17K 65.

Prestazioni e Risoluzioni Estreme per la Post-Produzione

Il supporto alla risoluzione 32K, sebbene fosse già presente nella versione a pagamento DaVinci Resolve Studio 17 (dal 2021), arriva ora a sfruttare appieno la potenza dei chip di ultima generazione di Apple, rendendo possibili workflow che fino a poco tempo fa erano confinati a server dedicati.

  • Sfruttare la Potenza M5: L’integrazione del 32K sui Mac con chip M5 evidenzia l’impegno di Blackmagic Design nell’ottimizzare il software per l’architettura Apple Silicon, offrendo performance eccezionali per gestire timeline ad altissima risoluzione e carichi di grading complessi.
  • Aggiornamenti per Fusion: Anche l’ambiente di compositing Fusion Studio riceve ottimizzazioni nella versione 20.3. I miglioramenti riguardano principalmente il rendering 3D delle layer di ombre, riflessi e rifrazioni. Viene inoltre risolto un problema di caricamento dei plugin Open FX e migliorato l’effetto ping pong nell’editor di spline.

È importante notare, tuttavia, che a partire da questa release non è più supportata la modalità OpenCL per l’elaborazione GPU su macOS, un cambiamento che spinge gli utenti verso le API Metal native di Apple.

Miglioramenti al Workflow e alla Gestione dei Metadata

Oltre all’incremento di risoluzione, DaVinci Resolve 20.3 introduce diversi miglioramenti mirati a rendere il workflow di editing e gestione dei progetti più efficiente e organizzato.

  • Versioning della Timeline: La gestione del versioning viene potenziata con la possibilità di assegnare nomi personalizzati alle snapshot della timeline. Questa feature semplifica notevolmente la revisione e il tracking delle modifiche, permettendo ai team di post-produzione di mantenere un registro chiaro di tutte le iterazioni.
  • Metadati Potenziati: Il Media Pool beneficia di nuove feature relative ai metadata. Gli utenti possono ora aggiungere campi metadata come colonne personalizzate nel Media Pool stesso. Viene introdotto il supporto per l’importazione e l’esportazione di metadata ALE e la possibilità di creare metadata personalizzati per i campi non riconosciuti durante l’importazione.
  • HDR e Formati: Il supporto ai formati di encoding si espande con l’abilità di incorporare metadata HDR10+ nelle codifiche QuickTime e MP4. Viene anche esteso il supporto per il workflow IMF per i formati HDR Vivid e Audio Vivid, consolidando la posizione di Resolve come tool di punta per la post-produzione high-end.

La nuova release include anche un’azione nel menu Edit per inserire rapidamente uno spazio vuoto (gap) in corrispondenza della playhead e shortcut assegnabili per l’avvio della ricerca nel Media Pool e l’apertura nella timeline tramite Source Viewer, contribuendo a snellire l’intero processo di editing.

Note di rilascio DaVinci Resolve 20.3

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