Il rilascio di CopyQ 12.0 segna un’evoluzione importante per uno dei gestori di appunti più apprezzati nel mondo Linux.

Questa nuova versione introduce il supporto migliorato per shortcut globali su Wayland, grazie all’integrazione con il sistema Portal, quando disponibile. In ambienti desktop moderni come GNOME e KDE Plasma, basati su Wayland, questa novità consente una maggiore affidabilità nell’attivazione delle scorciatoie da tastiera, superando le limitazioni storiche imposte dal protocollo. Gli utenti possono ora contare su un comportamento più coerente e reattivo, anche in sessioni grafiche non X11.
CopyQ 12.0 abbandona il supporto alle versioni Qt precedenti alla 5.15 e adotta Qt 6 come libreria predefinita. Questo passaggio garantisce una base tecnologica più moderna, prestazioni migliorate e una maggiore compatibilità con le distribuzioni Linux attuali. L’adozione di Qt 6 consente anche una migliore integrazione con temi di sistema, scaling DPI e rendering grafico, rendendo l’interfaccia più fluida e visivamente coerente. Il progetto continua a mantenere la sua natura cross-platform, ma è evidente che l’ottimizzazione per Linux e Wayland è al centro di questa release.
CopyQ 12.0 Tema nero, finestre intelligenti
Tra le novità più visibili di CopyQ 12 c’è l’introduzione di un nuovo tema dark, che si aggiunge alle opzioni già disponibili per l’interfaccia. Questo tema offre un’alternativa elegante e adatta agli ambienti scuri, migliorando la leggibilità e riducendo l’affaticamento visivo. Gli utenti possono ora impostare i colori del tema direttamente per nome, semplificando la personalizzazione e l’adattamento alle proprie preferenze. L’interfaccia diventa così più flessibile e coerente con il resto del desktop.
CopyQ 12 introduce anche nuove opzioni per la gestione delle finestre di dialogo. È ora possibile definire attributi che permettono alle finestre di rimanere in primo piano o di comportarsi come modali, bloccando l’interazione con altre applicazioni fino alla chiusura. Questa funzionalità migliora l’usabilità in scenari dove è necessario focalizzarsi su un’azione specifica, come la modifica di un appunto o la conferma di un’operazione. Inoltre, è stato aggiunto il supporto ai simboli di font icona nei contenuti delle note, tramite il formato application/x-copyq-item-icon, ampliando le possibilità di personalizzazione visiva.

Migliora la gestione degli appunti
Sul fronte della gestione degli appunti, CopyQ 12 rafforza la stabilità e la persistenza dei dati. Le schede temporanee, che non vengono salvate su disco, ora sopravvivono ai cambiamenti di configurazione, mentre gli elementi bloccati o fissati restano intatti anche se la dimensione della scheda viene modificata. Questi miglioramenti rendono il flusso di lavoro più affidabile e prevedibile, soprattutto per utenti avanzati che utilizzano CopyQ come strumento di produttività quotidiana.
Il rilascio include anche una serie di correzioni e ottimizzazioni minori, che migliorano la reattività, riducono i bug e affinano l’esperienza complessiva. Su Windows, CopyQ ora si nasconde automaticamente da screenshot e registrazioni dello schermo, offrendo un ulteriore livello di privacy. Sebbene questa funzione sia specifica per Windows, riflette l’attenzione del progetto verso la protezione dei dati e la discrezione dell’utente.
CopyQ 12 è disponibile per il download dal sito ufficiale e dai repository delle principali distribuzioni Linux in alternativa possiamo installare il software via Flatpak seguendo questo nostro articolo dedicato. Il progetto continua a essere sviluppato attivamente, con una community attenta e contributi regolari. Con questa release, CopyQ si conferma come uno dei gestori di appunti più completi e flessibili nel panorama open source.