Murena, il progetto noto per la sua battaglia contro la dipendenza da Google nel mondo Android, ha annunciato il lancio di HIROH, uno smartphone di fascia alta pensato per chi considera la privacy una priorità quotidiana.

Il dispositivo nasce dalla collaborazione tra Murena e un nuovo partner hardware, HIROH, e si presenta come una risposta concreta alle esigenze di chi vuole un telefono potente, moderno e libero da tracciamenti. A differenza di altri progetti open source che si limitano a modificare il software, HIROH integra soluzioni hardware dedicate alla protezione dei dati, rendendolo uno dei pochi smartphone sul mercato a offrire un controllo fisico sulle componenti sensibili.
Il cuore del sistema è /e/OS, il sistema operativo deGoogled sviluppato da Murena, che elimina i servizi proprietari di Google e li sostituisce con alternative open source. L’interfaccia è familiare per chi proviene da Android, ma l’esperienza è radicalmente diversa: niente sincronizzazione automatica con account Google, niente tracciamento invisibile, e pieno controllo su app e permessi. HIROH non è solo un esperimento tecnico, ma una proposta concreta per chi vuole riappropriarsi della propria identità digitale.
HIROH da flagship e protezione reale
HIROH non rinuncia alle prestazioni. Il dispositivo è equipaggiato con un processore MediaTek Dimensity 8300, 16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna, collocandosi a pieno titolo nella fascia alta del mercato. Lo schermo AMOLED da 6,67 pollici è protetto da Gorilla Glass Victus, mentre il comparto fotografico include una fotocamera principale da 108 MP, una ultra-wide da 13 MP, una macro e una selfie cam da 32 MP. La batteria da 5.000 mAh supporta la ricarica rapida a 33W, garantendo autonomia e velocità.
Ma ciò che distingue HIROH è la presenza di due kill switch: uno hardware e uno software. Il primo disconnette fisicamente microfoni e fotocamere, impedendo qualsiasi accesso, anche da parte del sistema operativo. Il secondo disattiva tutte le comunicazioni wireless, inclusi Wi-Fi, Bluetooth, NFC e 5G. Queste funzioni non sono semplici gimmick, ma strumenti reali per chi lavora in ambienti sensibili, viaggia spesso o semplicemente vuole evitare intrusioni. L’approccio di Murena è radicale: la privacy non è un’opzione, ma una condizione di partenza.
Una proposta etica e sostenibile
Il lancio di HIROH si inserisce in una strategia più ampia di Murena, che da anni promuove un ecosistema mobile alternativo, basato su trasparenza, sostenibilità e controllo. Dopo il successo dei Fairphone con /e/OS, HIROH rappresenta un’evoluzione: un dispositivo pensato da zero per essere privato, potente e pronto all’uso. La disponibilità è globale, con preordini aperti sul sito ufficiale e una versione Platinum numerata riservata ai primi 500 acquirenti. Il prezzo di lancio è fissato a 999 €, con uno sconto rispetto al prezzo finale di 1.199 €.
Nonostante alcune perplessità sulla provenienza del marchio HIROH, la community di /e/OS ha accolto con interesse il progetto, riconoscendo l’impegno di Murena nel portare avanti una visione alternativa del mobile. Il dispositivo sarà compatibile con tutti i servizi Murena, inclusi cloud privato, backup cifrato e app store controllato. In un panorama dominato da ecosistemi chiusi e modelli di business basati sulla raccolta dati, HIROH si propone come un’alternativa concreta, etica e open source.