Déjà Dup è da anni uno degli strumenti di backup più apprezzati dagli utenti Linux, grazie alla sua semplicità d’uso, all’integrazione con GNOME e al supporto per servizi cloud come Google Drive.

Con la versione 49.0, il progetto introduce una serie di novità che migliorano l’esperienza utente, semplificano la configurazione e ampliano la compatibilità con ambienti moderni.
Déjà Dup 49.0 è disponibile come Flatpak su Flathub, rendendo l’installazione e l’aggiornamento più accessibili per gli utenti di distribuzioni diverse. Il rilascio è stato annunciato sul forum ufficiale GNOME, dove lo sviluppatore Michael Terry ha illustrato le principali novità e ottimizzazioni.
Novità principali di Déjà Dup 49.0
La nuova release di Déjà Dup si concentra su tre aree principali: miglioramento dell’interfaccia utente, nuove opzioni di configurazione e maggiore compatibilità con Flatpak. L’obiettivo è offrire uno strumento di backup semplice, affidabile e adatto sia a utenti alle prime armi che a chi cerca soluzioni più avanzate.
Ecco le novità più rilevanti introdotte in Déjà Dup 49.0:
- Interfaccia utente semplificata con layout più chiaro e coerente
- Supporto completo per Flatpak, con accesso ai file tramite portali
- Possibilità di selezionare cartelle da escludere direttamente dall’interfaccia
- Nuova opzione per disattivare il backup automatico
- Miglioramenti alla gestione delle notifiche e dei messaggi di errore
- Ottimizzazione del backend duplicity per maggiore stabilità
- Aggiornamenti alla traduzione e localizzazione dell’interfaccia
- Compatibilità migliorata con GNOME 45 e ambienti desktop moderni
- Rimozione di dipendenze obsolete per semplificare il packaging
- Maggiore chiarezza nella visualizzazione dello stato del backup
- Integrazione con il portale dei file per accesso sicuro in sandbox
- Possibilità di avviare backup manuali anche in modalità Flatpak
- Riduzione dei messaggi di log non essenziali
- Miglioramento della gestione delle credenziali cloud
- Supporto esteso per backup su unità esterne e NAS
Flatpak e sandbox: un passo verso la modernizzazione
Una delle novità più significative di Déjà Dup 49.0 è il supporto completo per Flatpak. Questo formato di distribuzione consente di installare l’applicazione in modo isolato dal sistema, garantendo maggiore sicurezza e compatibilità tra distribuzioni.

Grazie all’integrazione con i portali Flatpak, Déjà Dup può accedere ai file dell’utente in modo controllato, rispettando i permessi e le regole del sandbox.
Per installare Déjà Dup su Linux attraverso Flatpak basta digitare:
flatpak install flathub org.gnome.DejaDup
L’adozione di Flatpak semplifica anche la distribuzione degli aggiornamenti, permettendo agli sviluppatori di rilasciare nuove versioni senza dipendere dai repository delle singole distribuzioni. Gli utenti possono installare Déjà Dup direttamente da Flathub, ricevendo aggiornamenti automatici e mantenendo il sistema pulito.