Offensive Security ha annunciato il rilascio di Kali Linux 2025.3, terzo aggiornamento annuale della celebre distribuzione Debian-based dedicata al penetration testing e all’ethical hacking.

Questa versione arriva a tre mesi dalla precedente 2025.2 e porta con sé un pacchetto ricco di novità: dieci nuovi strumenti di hacking, supporto esteso per Raspberry Pi grazie a Nexmon, miglioramenti per NetHunter e un nuovo plugin VPN per Xfce.
Kali Linux 2025.3 è disponibile per il download in vari formati: 64-bit, ARM, VM, Cloud, WSL e mobile. Gli utenti esistenti possono aggiornare il sistema con il classico comando sudo apt update && sudo apt full-upgrade.
Supporto Nexmon e ottimizzazioni hardware
Una delle novità più rilevanti è il ritorno del supporto Nexmon, un firmware modificato per chip Broadcom e Cypress che consente il monitor mode e l’injection mode su Raspberry Pi. Questo aggiornamento è compatibile anche con Raspberry Pi 5, ampliando le possibilità di test wireless su dispositivi embedded.
Il team ha rivisitato il packaging del kernel per Raspberry Pi, migliorando la stabilità e la compatibilità con i moduli Nexmon. Anche altri dispositivi ARM possono beneficiare di queste funzionalità, rendendo Kali Linux ancora più versatile per test sul campo e laboratori mobili.
Kali Linux 2025.3 i nuovi strumenti inclusi
- Caido e Caido-cli: toolkit per auditing della sicurezza web
- Detect It Easy (DiE): strumento per identificazione di file binari e analisi statica
- Gemini CLI: agente AI open source per interazione terminale
- Ligolo-mp: soluzione multiplayer per pivoting in reti compromesse
- Vwifi-dkms: tool per creare reti Wi-Fi “dummy” e simulare connessioni/disconnessioni
- Krbrelayx: toolkit per attacchi Kerberos e abuso di delega unconstrained
- LLM-tools-nmap: integrazione tra LLM e nmap per scansioni automatizzate
- Mcp-kali-server: configurazione MCP per collegare agenti AI a Kali
- Patchleaks: rilevamento di patch di sicurezza e analisi per exploit
- Xfce VPN IP plugin: plugin per pannello Xfce che mostra l’IP della connessione VPN attiva
Miglioramenti a NetHunter e architetture supportate
Kali NetHunter, la versione mobile della distribuzione, riceve aggiornamenti importanti: miglioramenti a CARsenal, supporto esteso per wireless injection e compatibilità con nuovi dispositivi come il Samsung Galaxy S10. Queste ottimizzazioni rendono NetHunter ancora più efficace per test in mobilità e scenari reali.
Contestualmente, Kali Linux 2025.3 abbandona il supporto per l’architettura ARMel (Acorn RISC Machine, Little-Endian), seguendo la decisione di Debian. Questo consente di concentrare le risorse su architetture moderne e dispositivi attivamente utilizzati, come Raspberry Pi 4/5, ODROID e altri SBC.
Fonte: 9to5Linux