
OBS Studio, il software open source per registrazione e streaming video, ha rilasciato la versione 32.0, portando con sé una serie di novità significative per gli utenti Linux. Dopo circa due mesi e mezzo dal rilascio della versione 31.1, questa nuova release si concentra su miglioramenti alla compatibilità con PipeWire, l’introduzione di un gestore di plugin integrato, nuove funzionalità per l’audio e ottimizzazioni generali per la produzione multimediale.
OBS Studio 32.0 è disponibile per Linux, macOS e Windows, con pacchetti pronti all’uso per Ubuntu 24.04 LTS e versioni compatibili. Il team di sviluppo ha lavorato su numerosi aspetti dell’interfaccia, del backend e della gestione dei formati, rendendo il software ancora più versatile e potente per streamer, podcaster e creatori di contenuti.
PipeWire e cattura video: maggiore precisione e compatibilità
Una delle novità più attese riguarda la cattura video tramite PipeWire, il server multimediale che sta gradualmente sostituendo PulseAudio e JACK su molte distribuzioni Linux. OBS Studio 32.0 migliora la selezione dei formati video compatibili con PipeWire, offrendo una maggiore stabilità e qualità nella cattura delle sorgenti grafiche. Questo aggiornamento è particolarmente utile per chi utilizza Wayland, dove PipeWire è essenziale per la condivisione dello schermo.
La gestione dei formati è stata ottimizzata per ridurre errori di compatibilità e migliorare la resa visiva, soprattutto in ambienti con GPU AMD o NVIDIA. Inoltre, il supporto per Hybrid MOV è stato esteso, con ProRes su macOS e HEVC/H.264 + PCM audio disponibile su tutte le piattaforme.
OBS Studio 32.0 Plugin manager e nuove funzionalità audio
OBS Studio 32.0 introduce un gestore di plugin di base, che semplifica l’installazione, la gestione e la rimozione di estensioni. Questo strumento è pensato per facilitare l’accesso a plugin di terze parti, migliorando l’esperienza utente e riducendo la necessità di interventi manuali. A partire da questa versione, OBS non caricherà più plugin compilati per versioni future, prevenendo problemi di compatibilità.
Sul fronte audio, arriva il supporto per Voice Activity Detection (VAD) tramite NVIDIA RTX Audio Effects, migliorando la soppressione del rumore durante lo streaming o la registrazione. È stata aggiunta anche l’opzione di rimozione della sedia per il background RTX, utile per chi utilizza effetti visivi in ambienti casalinghi o non professionali.
La logica di deduplicazione audio è stata migliorata per evitare conflitti in scene nidificate, gruppi e canvas multipli. Inoltre, OBS ora impedisce la duplicazione audio quando una sorgente è impostata su “Monitor and Output” e il dispositivo di monitoraggio è anche catturato come input.

Ottimizzazioni e nuove impostazioni
OBS Studio 32.0 modifica alcune impostazioni predefinite per migliorare la qualità dello streaming. Il bitrate di default passa da 2500 a 6000 Kbps, offrendo una resa video superiore per piattaforme come YouTube e Twitch. Il formato container predefinito diventa Hybrid MP4/MOV, ora fuori dalla fase beta e pronto per l’uso in profili nuovi.
Sono state introdotte anche modifiche alla gestione dei file di crash, con un nuovo percorso dedicato e la possibilità di attivare l’upload automatico dei log su Windows e macOS. Su Apple Silicon, OBS aggiunge un renderer Metal sperimentale, migliorando le performance grafiche su dispositivi M1 e M2.
Fonte: 9to5Linux