Sei mesi dopo l’ultima iterazione, la distribuzione indipendente NixOS ha rilasciato la versione 25.11, nota con il nome in codice “Xantusia”. Questo major update consolida la reputazione di NixOS come distro all’avanguardia nell’adozione di tecnologie recenti, introducendo desktop environment aggiornati e, soprattutto, una profonda ristrutturazione delle componenti interne del sistema per migliorarne l’efficienza e la stabilità. NixOS 25.11 è basato sulla serie di kernel a lungo supporto Linux 6.12 LTS.

Aggiornamenti Desktop: GNOME 49 e l’Arrivo di COSMIC Beta
La nuova versione di NixOS offre agli utenti la possibilità di sperimentare gli ambienti desktop più recenti, mantenendo la sua promessa di offrire un sistema operativo configurabile e aggiornato.
- GNOME 49: NixOS 25.11 integra l’ultima e più grande serie di desktop environment GNOME 49. Questo garantisce che gli utenti GNOME abbiano accesso alle feature più recenti, ai miglioramenti dell’interfaccia utente e alle ottimizzazioni delle prestazioni che il team di sviluppo ha introdotto.
- Supporto COSMIC Beta: Per gli appassionati di nuove tecnologie, l’aggiornamento introduce il supporto per l’ambiente desktop COSMIC in versione Beta, basato su Rust e sviluppato da System76. Questo offre agli utenti di NixOS la possibilità di testare e utilizzare un’alternativa desktop progettata per la modernità e l’efficienza.
- Transizione KDE: L’aggiornamento segna anche un momento di pulizia e transizione, con la rimozione di tutte le versioni di KDE Gear, Plasma, Maui e Deepin basate su Qt 5. Gli utenti che utilizzano questi ambienti sono ora incoraggiati a migrare alle versioni moderne basate su KDE Plasma 6 e KDE Gear 25.08, allineandosi al panorama attuale di Linux.
Ristrutturazione Interna: Rust, Python e Sicurezza
Gli sviluppatori di NixOS hanno dedicato notevoli sforzi alla modernizzazione del toolchain e dei componenti essenziali del sistema, con l’obiettivo di rendere il sistema più snello, sicuro e facile da gestire.
- Inizializzazione Baseless con Rust: Una delle novità più significative è l’introduzione di
nixos-init, un sistema di inizializzazione bashless (senza dipendenza da bash) per l’initrd di systemd. Interamente scritto in Rust, questo componente permette di costruire sistemi NixOS senza la necessità di un interprete shell preliminare, migliorando l’efficienza e riducendo potenziali vettori di attacco. - Riscrittura dello Strumento di Rebuild: Lo strumento fondamentale di NixOS,
nixos-rebuild, è stato completamente riscritto in Python (ora chiamatonixos-rebuild-ng). Questa riscrittura mira a migliorare l’affidabilità e la manutenibilità del processo di rebuild del sistema, centrale nel workflow di NixOS. - Sicurezza e Networking: La release aggiunge il supporto ufficiale per il firewall FirewallD, che può essere configurato come servizio standalone o come backend per le opzioni di firewalling esistenti, offrendo maggiore flessibilità nella gestione della rete. Inoltre, viene introdotto il supporto al boot manager grafico rEFInd per i sistemi UEFI e il supporto a Secure Boot per il bootloader Limine.
Completano l’aggiornamento l’aggiornamento del toolchain a LLVM 21, GCC 14 e CMake 4, e l’inclusione di versioni recenti di applicazioni chiave come Syncthing 2.0.0 e PostgreSQL 17, consolidando NixOS 25.11 come una release di riferimento per l’ecosistema Linux configurabile.
Note di rilascio NixOS 25.11