La serie openSUSE Leap 15 si avvia alla conclusione dopo un ciclo di vita sorprendentemente lungo. Leap 15.6, l’ultima versione della serie, raggiungerà la fine del supporto alla fine del mese, segnando la chiusura di un capitolo iniziato nel 2018. Da quel momento non verranno più distribuiti aggiornamenti di sicurezza o manutenzione, rendendo necessario il passaggio alla nuova generazione per chi desidera continuare a utilizzare un sistema stabile e aggiornato.

Il viaggio di Leap 15 iniziò il 25 maggio 2018 con il rilascio di Leap 15.0, una versione costruita direttamente sulla base di SUSE Linux Enterprise 15. Questa scelta portò con sé una forte integrazione con l’ambiente enterprise, offrendo agli utenti una piattaforma comunitaria stabile, con la possibilità di migrare facilmente a SLE. La serie introdusse funzionalità come gli aggiornamenti transazionali, i ruoli server e immagini cloud scalabili, consolidando la reputazione di Leap come distribuzione affidabile e longeva.
Negli anni successivi si sono susseguite versioni incrementali da 15.1 a 15.6, tutte allineate alla loro controparte enterprise e mantenute con aggiornamenti costanti. Il risultato è stato un ciclo di vita che ha superato ogni aspettativa, arrivando a quasi otto anni di supporto attivo, un traguardo raro nel panorama delle distribuzioni comunitarie.
Con l’arrivo dell’EOL, gli utenti sono invitati a migrare a openSUSE Leap 16, che rappresenta la nuova fase del progetto. Leap 16 offrirà un ciclo di supporto di 24 mesi per ogni point release, con un percorso previsto fino alla versione 16.6 nel 2031. La migrazione è supportata da strumenti dedicati che semplificano il passaggio, mantenendo continuità e sicurezza.
Continuare a utilizzare una versione non supportata comporta rischi concreti, soprattutto per quanto riguarda vulnerabilità e stabilità. Leap 15.6 ha già beneficiato di un’estensione del supporto rispetto ai tradizionali 18 mesi, arrivando a quasi due anni di aggiornamenti. Con Leap 16, questa durata diventa la norma, grazie all’impegno dei manutentori nel garantire un ciclo prevedibile e robusto.
La chiusura della serie Leap 15 rappresenta un momento significativo per la comunità openSUSE. È stata una piattaforma solida, longeva e apprezzata, resa possibile dal lavoro di sviluppatori, packager e utenti che hanno contribuito alla sua crescita. Ora si apre una nuova fase con Leap 16, pronta a raccogliere l’eredità e a proiettare la distribuzione verso il futuro.