Orion disponibile la beta pubblica per Linux del browser WebKit di Kagi

Dopo mesi di attesa e una fase alpha riservata agli abbonati Orion+, il browser Orion è finalmente disponibile per tutti gli utenti Linux in versione beta.

Il progetto, sviluppato da Kagi, si distingue per un approccio radicalmente diverso rispetto ai soliti fork di Firefox o Chromium: Orion è costruito nativamente con GTK4/libadwaita e WebKitGTK, offrendo un’integrazione profonda con l’ambiente GNOME e una base tecnologica snella e moderna.

La versione beta è pensata per test e segnalazioni di bug, non per l’uso quotidiano. Alcune funzionalità sono già operative: gestione delle schede, salvataggio di password, layout verticali e compatti, modalità Focus che nasconde tutta l’interfaccia per una navigazione senza distrazioni. Tuttavia, mancano ancora elementi chiave come l’autocompletamento nella barra degli indirizzi, la cronologia, e alcune opzioni avanzate come le Page Tweaks, che al momento non funzionano.

L’interfaccia, seppur ancora grezza in alcuni punti, mostra chiaramente l’intento di portare l’estetica raffinata di Orion su macOS nel mondo GNOME. La modalità Focus funziona, anche se con qualche stranezza, e la gestione delle schede verticali è già attiva. Il pannello delle impostazioni ha mostrato problemi di visualizzazione su schermi con scaling non standard, ma si tratta di bug prevedibili in una beta iniziale.

Installare Orion Browser su Linux

Orion Browser per Linux si installa tramite Flatpak, con runtime GNOME 49. Chi non ha mai usato Flatpak dovrà scaricare circa 700 MB di dipendenze condivise, ma è un costo una tantum. Il pacchetto non si aggiorna automaticamente, quindi ogni nuova versione va installata manualmente. Il link per il download è disponibile iscrivendosi alla newsletter oppure accedendo al nel canale Discord #orion-linux di Kagi

Il browser è gratuito, ma esiste un abbonamento Orion+ che offre accesso anticipato alle build e maggiore voce in capitolo sullo sviluppo. Sebbene non sia completamente open source, Kagi ha già pubblicato alcuni componenti su GitHub e promette ulteriori aperture in futuro.

Per chi cerca un’alternativa leggera, non basata su Chromium, e con un forte orientamento alla privacy, Orion potrebbe diventare una scelta interessante. Il confronto con Firefox e il suo redesign Nova sarà inevitabile, ma Orion punta a una nicchia diversa: quella degli utenti che vogliono controllo, integrazione nativa e un’esperienza snella.

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