
Linux Day 2025 si è svolto sabato 25 ottobre in decine di città italiane, da Milano a Palermo, con talk, laboratori e install party dedicati al mondo del software libero. Il tema scelto quest’anno è stato “Open Mobile Experience”, un invito a riflettere su come smartphone e tablet possano diventare strumenti di libertà digitale, privacy e controllo utente. In un’epoca dominata da ecosistemi chiusi e tracciamento costante, il Linux Day ha proposto alternative concrete e accessibili.
Durante l’evento si è parlato di sistemi operativi mobili open source come /e/OS, GrapheneOS e LineageOS, che permettono di usare Android senza Google, proteggendo i dati personali e riducendo la dipendenza da servizi proprietari. Sono stati presentati anche store alternativi come F-Droid, che offrono solo app libere e trasparenti, e progetti come Simple Mobile Tools, che sostituiscono le app preinstallate con versioni open source.
La community italiana risponde con entusiasmo e concretezza
Il Linux Day ha mostrato come la community italiana sia ancora viva, curiosa e pronta a sperimentare. In molte sedi si è parlato di come installare sistemi alternativi su smartphone Android, come creare un backup sicuro, e come usare strumenti come Syncthing o Nextcloud per sincronizzare dati senza cloud esterni. Alcuni talk hanno affrontato anche il tema dell’etica digitale, della sostenibilità e del diritto alla riparazione.
Il messaggio è chiaro: la libertà digitale non riguarda solo il desktop, ma anche il dispositivo che portiamo in tasca ogni giorno. E grazie al software libero, è possibile riprendere il controllo senza rinunciare alla funzionalità. Il Linux Day 2025 ha rilanciato questa visione con esempi pratici, testimonianze e una forte spinta verso l’inclusione e l’autonomia tecnologica.
Fonti: Linux Day Italia