Firefox 150 porta una serie di miglioramenti mirati che rendono il browser ancora più completo su Linux, con aggiornamenti che toccano sia l’esperienza quotidiana sia gli strumenti per sviluppatori.

Questa versione si distingue per una maggiore attenzione alla privacy, nuove funzionalità pratiche nel visualizzatore PDF e un supporto più ampio per tecnologie web moderne.
Più controllo su privacy e interazione locale
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la sicurezza nelle connessioni locali. Firefox 150 estende a tutti gli utenti una protezione prima limitata alla modalità Strict della protezione avanzata contro il tracciamento. Ora, i siti web devono richiedere esplicitamente il permesso prima di accedere a dispositivi nella rete locale o interagire con servizi presenti sul sistema.
Questo cambiamento riduce il rischio di accessi non autorizzati e rafforza il controllo dell’utente, specialmente in ambienti domestici o aziendali dove sono presenti dispositivi IoT o servizi locali.
Sul fronte Linux, arriva anche il supporto al selettore emoji GTK. Con la scorciatoia Ctrl + . è possibile inserire rapidamente emoji in qualsiasi campo di testo compatibile, migliorando l’integrazione con il desktop e rendendo più fluido l’uso quotidiano del browser.
Un altro miglioramento pratico riguarda la gestione della memoria: le GIF animate nelle schede in background non saturano più la RAM, grazie a una gestione più intelligente della decodifica quando le schede non sono attive.
PDF, DevTools e nuove API per il web moderno
Firefox 150 introduce una funzione molto richiesta nel visualizzatore PDF integrato: ora è possibile riorganizzare le pagine direttamente dal browser. Gli utenti possono spostare, duplicare o eliminare pagine senza dover ricorrere a software esterni, rendendo il browser uno strumento più completo anche per attività documentali.
Per gli sviluppatori web, questa versione amplia il supporto a diverse API e funzionalità CSS:
- L’API ariaNotify migliora le notifiche per l’accessibilità, rendendo più efficaci strumenti come gli screen reader.
- La funzione highlightsFromPoint() consente di interagire dinamicamente con gli highlight CSS presenti in una pagina.
- Le pseudo-classi :playing e :paused permettono uno stile più preciso degli elementi multimediali.
- La funzione light-dark() viene estesa anche alle immagini, facilitando la gestione del tema scuro.
- L’attributo sizes=”auto” ottimizza il caricamento delle immagini lazy-loaded con srcset.
Anche gli strumenti di sviluppo ricevono aggiornamenti: il pannello Network ora segnala quando una connessione utilizza certificati provenienti da autorità non incluse nel programma root di Mozilla, offrendo maggiore trasparenza durante il debug.
Infine, migliora anche il supporto a funzioni CSS avanzate come color-mix(), che ora accetta più di due colori, ampliando le possibilità di design direttamente lato frontend.
Installare Firefox 150
Firefox 150 sarà presto disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, le build per sistemi a 64 bit, 32 bit e ARM64 sono già disponibili per chi desidera provarle in anticipo.
Abbiamo testato Firefox 150 su Arch Linux con ambiente desktop GNOME 50.1 (immagine articolo).