OpenShot 3.5.1 inaugura la nuova serie 3.5 con una funzione che cambia radicalmente l’esperienza di editing: Optimize Preview. Si tratta di un sistema di proxy integrato che permette di creare o collegare versioni a bassa risoluzione dei file video, così da alleggerire anteprime, scrub, tagli e finestre di dialogo. L’obiettivo è chiaro: rendere più reattiva la timeline e migliorare la fluidità durante la modifica di filmati ad alta risoluzione o particolarmente pesanti.

Secondo gli sviluppatori, questa novità amplia notevolmente la tipologia di progetti che possono essere gestiti in modo fluido all’interno dell’editor. Le esportazioni finali continuano a utilizzare i file originali, quindi la qualità del risultato non viene compromessa. L’utente ottiene così un flusso di lavoro più veloce senza sacrificare la resa finale.
L’aggiornamento introduce anche uno zoom della timeline più naturale, con un comportamento centrato e scorrevole, e migliora il trimming multi‑selezione, rendendo più semplice ridimensionare o ri‑temporizzare clip allineate. Le funzioni sperimentali basate su ComfyUI ricevono nuove opzioni per profondità, linee e workflow basati su immagini di riferimento.
Il dialogo di anteprima è stato ottimizzato per aprirsi più rapidamente, offrire una riproduzione più fluida e gestire meglio autoplay e ridimensionamento. Anche la generazione delle miniature è stata migliorata, con anteprime più nitide e coerenti. Una nuova preferenza dedicata alla scala dell’interfaccia permette inoltre di adattare meglio l’editor a display differenti.
Miglioramenti prestazionali e ottimizzazioni interne
Sotto il cofano, OpenShot 3.5.1 introduce ottimizzazioni significative. Le impostazioni dei thread ora tengono conto della CPU, con limiti più intelligenti per le modifiche manuali e controlli aggiornati. L’ispezione dei media è stata migliorata per evitare la decodifica completa dei file ad alta risoluzione durante semplici operazioni di analisi o anteprima, riducendo i tempi di attesa e il carico sul sistema.
Questi interventi rendono l’editor più reattivo, soprattutto su hardware non recente o in progetti complessi. L’insieme delle ottimizzazioni punta a un’esperienza più fluida, coerente e adatta a un utilizzo quotidiano anche in contesti professionali leggeri.
Installare OpenShot 3.5.1
OpenShot 3.5.1 è già disponibile per Microsoft Windows, Apple macOS e Linux attraverso AppImage, a breve lo troveremo nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Rolling Release come ad esempio Arch Linux.