Safing Portmaster è un’applicazione firewall open source progettata per offrire un controllo completo sul traffico di rete del proprio sistema Linux.

A differenza dei firewall tradizionali, Portmaster non si limita a filtrare le connessioni in entrata e uscita, ma analizza in tempo reale tutte le attività di rete, identificando tracker, pubblicità e comportamenti sospetti. L’obiettivo è restituire all’utente il pieno controllo sulla propria privacy, in modo semplice e trasparente.
L’interfaccia grafica di Portmaster è intuitiva e ben organizzata, con una panoramica dettagliata delle connessioni attive, delle app coinvolte e dei domini contattati. È possibile bloccare singole app, impostare regole globali o personalizzate, e monitorare ogni singolo pacchetto in transito. Il software è pensato per utenti Linux che vogliono una protezione avanzata senza dover configurare manualmente iptables o altri strumenti complessi.
SPN: la rete privata intelligente
Oltre al firewall locale, Safing offre anche SPN (Safing Privacy Network), una rete privata decentralizzata che protegge le connessioni in uscita con tecnologie simili a Tor. SPN assegna identità multiple alle app, instrada il traffico su percorsi casuali e impedisce la tracciabilità da parte di terzi. È una soluzione pensata per chi cerca un’alternativa moderna e open source alle VPN tradizionali.
SPN è integrato in Portmaster e può essere attivato con un abbonamento. Anche se opzionale, rappresenta un ulteriore livello di protezione per chi vuole navigare in modo anonimo e sicuro. L’approccio modulare di Safing consente di scegliere il livello di privacy desiderato, adattando la configurazione alle proprie esigenze.

Installare Portmaster su Linux
Portmaster è disponibile per le principali distribuzioni Linux, con pacchetti .deb per Ubuntu, .rpm per Fedora e supporto AUR per Arch Linux. È anche possibile installarlo manualmente tramite script ufficiale, garantendo compatibilità con sistemi meno diffusi.
Una volta installato, Portmaster si avvia automaticamente e inizia a monitorare il traffico. L’utente può intervenire in qualsiasi momento per modificare le regole, bloccare connessioni non desiderate o analizzare comportamenti sospetti. Il software è leggero, non impatta sulle prestazioni e si aggiorna regolarmente con nuove funzionalità e miglioramenti.
Fonti: Safing.io, Installazione su Linux