TigerVNC 1.16 rappresenta una delle versioni più significative degli ultimi anni per questo noto software di controllo remoto. La novità più attesa è l’introduzione di w0vncserver, un nuovo componente progettato per condividere sessioni Wayland in modo nativo.

Fino a oggi, TigerVNC si era affidato principalmente a x0vncserver per la condivisione dei desktop X11, ma la diffusione crescente di Wayland ha reso necessario un approccio moderno e compatibile con le tecnologie attuali. Il nuovo server utilizza i portali org.freedesktop.portal.RemoteDesktop e org.freedesktop.portal.ScreenCast, integrandosi con ambienti come GNOME e KDE Plasma e sfruttando PipeWire per la gestione dello streaming. Questa scelta consente una condivisione più fluida, sicura e allineata alle architetture grafiche contemporanee, offrendo agli utenti un’esperienza più stabile rispetto alle soluzioni precedenti.
TigerVNC 1.16 arrivano nuove scorciatoie da tastiera
La release introduce anche miglioramenti sostanziali al viewer nativo. Il tradizionale menu richiamato con il tasto F8 viene sostituito da un nuovo sistema di scorciatoie da tastiera, più flessibile e intuitivo, che permette di controllare rapidamente funzioni come la modalità a schermo intero o l’invio dei tasti di sistema.
Questa modifica risolve uno dei limiti storici del viewer, che in passato non riusciva a gestire correttamente i tasti speciali in modalità finestra. Ora è possibile inviare combinazioni come Alt+Tab o Super anche senza passare alla modalità full screen, migliorando notevolmente l’usabilità in contesti professionali e multi-monitor.
Arriva il supporto per Red Hat Enterprise Linux 10
Un altro aspetto rilevante riguarda la compatibilità con le piattaforme moderne. TigerVNC 1.16 introduce il supporto per Red Hat Enterprise Linux 10, confermando l’attenzione del progetto verso ambienti enterprise e distribuzioni a lungo ciclo di vita. Anche la versione macOS riceve un aggiornamento importante, con un nuovo metodo per intercettare i tasti di sistema che richiede un’autorizzazione esplicita da parte dell’utente, in linea con le politiche di sicurezza della piattaforma. Questo cambiamento garantisce un comportamento più coerente e affidabile durante le sessioni remote.
La release include inoltre un miglioramento del campo server nel viewer nativo, che ora offre una cronologia ricercabile per facilitare la gestione delle connessioni frequenti. Il viewer Java riceve un controllo più preciso dello scaling, utile per chi lavora con display ad alta densità o configurazioni ibride. Questi interventi contribuiscono a rendere TigerVNC uno strumento più moderno e versatile, capace di adattarsi a scenari d’uso molto diversi, dal supporto remoto all’amministrazione di sistemi distribuiti.