Ubuntu 26.04 LTS il codemane sarà Resolute Raccoon

L’annuncio è arrivato: la prossima versione LTS di Ubuntu, attesa per aprile 2026, porta il nome in codice Resolute Raccoon.

La combinazione “Resolute Raccoon” unisce un aggettivo forte a un animale noto per la sua astuzia e adattabilità. “Resolute” esprime determinazione e costanza, qualità adatte a una versione con supporto a lungo termine. Il procione (raccoon) è un animale che vive in ambienti diversi, risolve problemi e si adatta anche alle situazioni più strane: un’immagine che ben rispecchia l’obiettivo di un sistema operativo che deve resistere nel tempo e adattarsi a hardware variabili.

Dietro la scelta c’è un omaggio: il nome è stato proposto da Steve Langasek, storico contributore di Debian e Ubuntu, recentemente scomparso. La comunità ha voluto onorarlo inserendo il suo contributo nel futuro percorso del sistema.

Perché Ubuntu usa nomi in codice

I nomi in codice di Ubuntu non sono solo “carini” o “marketing”, ma rispondono a esigenze pratiche nello sviluppo. L’uso di aggettivi + animali consente di avere identificatori univoci e memorizzabili per ogni versione, evitando conflitti con numeri che possono cambiare o spostarsi.

Questo sistema semplifica anche la gestione dei repository per sviluppatori, evitando errori di destinazione tra versioni numeriche simili (ad esempio 26.04, 25.04, ecc.). Un nome come “resolute” è meno soggetto a confusioni.

Cosa aspettarsi in Ubuntu 26.04 LTS

Ubuntu 26.04 LTS sarà supportato per cinque anni sul desktop, con ulteriori aggiornamenti hardware (Hardware Enablement) per tre anni. Dopo tale periodo, potrà continuare a ricevere patch di sicurezza tramite Ubuntu Pro per altri cinque anni.

Sul fronte delle novità, si prevede la presenza di GNOME 50 come ambiente predefinito, l’attivazione del Prompting Client di default, l’adozione di Showtime al posto di Totem (per chi sceglierà installazioni estese) e miglioramenti alla cifratura del disco basata su TPM.

Queste modifiche indicano una direzione verso maggiore sicurezza, modernità e adattabilità, temi fondamentali per un LTS destinato a durare nel tempo.

Fonte: OmgUbuntu

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