L’attesa per l’uscita di Ubuntu 26.04 LTS (Long Term Support), prevista per il prossimo anno, porta con sé alcune sorprese, soprattutto per i fedelissimi di due noti flavour: Ubuntu Unity e Ubuntu MATE. Secondo le recenti decisioni del Technical Board di Ubuntu, che sovrintende le varie edizioni ufficiali, sembrerebbe che entrambe non abbiano richiesto, o non abbiano ottenuto, lo status LTS per questa prossima grande release.

Questa notizia ha generato discussioni e sollevato interrogativi nella comunità. Sebbene non sia la fine per questi ambienti desktop, la mancanza della designazione LTS comporta una durata del supporto garantito più breve, cosa che è fondamentale per gli utenti che cercano stabilità a lungo termine.
Le Ragioni Dietro la Mancata LTS
Capire il perché di questa scelta, o della mancata richiesta, è essenziale per comprendere il panorama attuale di questi flavour.
La Situazione di Ubuntu Unity
Per Ubuntu Unity, la decisione non è del tutto inattesa. Il progetto ha affrontato di recente diverse sfide, culminate con la mancata pubblicazione della versione intermedia 25.10 a causa di problemi di testing critici.
La principale ragione che sembra aver influenzato la situazione è un cambio all’interno del team di sviluppo. Il responsabile del progetto, infatti, sarebbe attualmente impegnato con la sua istruzione superiore, limitando il tempo da dedicare al mantenimento. La buona notizia, tuttavia, è che ci sono nuovi contributori pronti a subentrare e a portare avanti il progetto. Questo dimostra che la passione per l’ambiente desktop Unity è ancora viva e che la comunità è pronta a intervenire per garantirne la continuità.
La Sorprendente Assenza di Ubuntu MATE
L’assenza di Ubuntu MATE dall’elenco delle prossime LTS è, per molti, più insolita. MATE ha sempre fornito una versione LTS ogni due anni da quando è diventato un flavour ufficiale nel 2015, rappresentando una scelta solida per chi desidera un ambiente desktop classico e leggero.
Anche in questo caso, sembra che il problema principale risieda nella carenza di risorse e di contributori attivi. Mantenere uno flavour come LTS richiede uno sforzo notevole e costante per la correzione di bug e il rilascio degli aggiornamenti di sicurezza per un periodo di tre anni. Se il team di sviluppo è ridotto, il carico di lavoro può diventare insostenibile, portando alla decisione di concentrare le risorse su una versione con un ciclo di vita più breve.
Quali Sono le Prospettive Future?
Che cosa significa, in pratica, non avere lo status LTS per Ubuntu Unity e Ubuntu MATE 26.04?
Non significa che i progetti siano destinati a scomparire. Entrambi i flavour avranno comunque la possibilità di rilasciare una versione standard (non-LTS) di 26.04. Questo implicherebbe un ciclo di supporto più breve, tipicamente nove mesi.
Durante questo periodo, i rispettivi team potranno continuare a correggere problemi e inviare aggiornamenti tramite i repository ufficiali. L’impegno della comunità e dei nuovi contributori sarà cruciale per stabilizzare i progetti e, magari, preparare il terreno per un ritorno allo status LTS in futuro. L’auspicio è che i nuovi membri riescano a riorganizzare i team, garantendo la sostenibilità a lungo termine che è la vera forza di ogni flavour di Ubuntu.
Fonte: OmgUbuntu