
Sono da poco disponibili le nuove versioni di Webmin (2.500) e Usermin (2.400), due strumenti fondamentali per l’amministrazione remota di sistemi Linux via interfaccia web. Queste release portano con sé una serie di miglioramenti significativi, sia in termini di sicurezza che di compatibilità con software e servizi di sistema.
Una delle novità più interessanti è il supporto al funzionamento simultaneo in modalità HTTP e HTTPS. Questo consente agli amministratori di mantenere la compatibilità con client legacy o ambienti di test, pur garantendo la sicurezza delle connessioni cifrate. Inoltre, è stato introdotto un avviso visibile nella pagina di login quando la connessione non è sicura, migliorando la consapevolezza dell’utente.
Sul fronte della sicurezza, Webmin ora abilita HSTS (HTTP Strict Transport Security) di default, rafforzando la protezione contro attacchi man-in-the-middle. Sono state aggiunte nuove API per la gestione dei dati sensibili, come la possibilità di mascherare le password visualizzate fino al passaggio del cursore, e helper per la crittografia reversibile.
Anche il modulo FirewallD è stato aggiornato con il supporto ai timeout nelle regole temporanee, offrendo maggiore controllo sulle configurazioni dinamiche. Il modulo “Bootup and Shutdown” ha ricevuto miglioramenti per i sistemi basati su systemd, rendendo più affidabile la gestione dei servizi all’avvio.
Webmin 2.500 Compatibilità estesa con MariaDB, Dovecot e PHP-FPM
Webmin 2.500 introduce il supporto ufficiale per MariaDB 12, risolvendo problemi legati a opzioni obsolete come `set-variable`, che causavano errori nei file di configurazione moderni. Sono stati corretti anche bug nel modulo MySQL/MariaDB, come il malfunzionamento del link di download nelle tabelle e la compatibilità con versioni più datate come MySQL 5.5.
Anche Dovecot, il popolare server IMAP/POP3, è ora compatibile con la versione 2.4, garantendo una gestione più fluida della posta elettronica. Usermin, il pannello utente complementare a Webmin, ha ricevuto il supporto per l’accesso IMAP tramite comando locale, migliorando la flessibilità in ambienti personalizzati.
Il monitoraggio dello stato di PHP-FPM è stato integrato, permettendo agli amministratori di tenere sotto controllo le performance dei processi PHP in tempo reale. Questa funzione è particolarmente utile per chi gestisce server web con carichi elevati o siti dinamici.
Nel modulo “Software Packages”, è stato aggiunto il supporto al formato DNF5, in linea con le evoluzioni delle distribuzioni basate su Fedora e Red Hat. Inoltre, è ora possibile personalizzare il login SMTP per il monitoraggio pianificato in background, migliorando la configurazione dei report automatici.
Miglioramenti all’interfaccia e al tema Authentic
L’interfaccia utente ha ricevuto numerosi ritocchi, grazie all’aggiornamento del tema Authentic. Tra le novità:
- Supporto automatico alla palette colori basata su preferenze del sistema operativo o del browser
- Miglioramenti ai tooltip nella modalità scura
- Nuove scorciatoie da tastiera per attivare/disattivare la palette chiara/scura e il pannello laterale
- Modifiche al wording: “shortcut” sostituisce “hotkey” per maggiore chiarezza
- Ottimizzazione della larghezza massima delle colonne
Sono stati risolti diversi problemi di navigazione, tra cui il caricamento del menu in modalità proxy, la sincronizzazione con il selettore di prodotto e un bug sporadico che causava la scomparsa del menu e lo spostamento della pagina contenuti.
Anche Virtualmin, il modulo per la gestione di hosting virtuale, ha beneficiato di miglioramenti grafici: correzioni allo stile di checkbox e radio button nelle pagine di backup e restore, miglioramenti nella visualizzazione delle destinazioni di backup e nella pianificazione avanzata tramite cron.
Infine, Webmin ora mostra le date relative (es. “2 ore fa”) nelle pagine “Sessioni di login correnti” e “Log delle azioni”, rendendo più intuitiva la lettura delle attività recenti. La dashboard “Ultimi accessi” è stata aggiornata per mostrare nomi utente, date relative e tutti gli accessi degli ultimi tre giorni.
Installare Webmin 2.500 e Usermin 2.400 su Linux
Prima di procedere l’installazione ricordo che occorre avere i permessi / accesso da root per utilizzare Webmin in Ubuntu, Debian e derivate basta digitare da terminale sudo passwd root per impostare la password di root.
Fatto questo basta digitare da terminale:
curl -o webmin-setup-repo.sh https://raw.githubusercontent.com/webmin/webmin/master/webmin-setup-repo.sh
sudo sh webmin-setup-repo.sh
sudo apt install --install-recommends webmin usermin
al termine dell’installazione basta avviare il browser all’indirizzo https://localhost:10000 per accedere da remoto basta inserire l’ip del server / distribuzione al posto di localhost, al primo accesso dovremo inserire come utente root e la password di root creata in precedenza.