Thunderbird 150 introduce colori personalizzati e migliora la gestione delle email cifrate

Mozilla continua a rifinire il suo client email con un aggiornamento che punta sia sulla sicurezza sia sull’esperienza d’uso quotidiana. Quasi in concomitanza con il rilascio di Firefox 150 approda Thunderbird 150 versione che porta una serie di novità concrete, pensate per chi utilizza la posta elettronica in modo intensivo su Linux e desidera maggiore controllo, prestazioni più stabili e un’interfaccia più coerente.

Tra le novità più rilevanti spicca il miglioramento nella gestione delle email cifrate. Ora è possibile effettuare ricerche direttamente nel contenuto dei messaggi protetti con OpenPGP e S/MIME, eliminando una delle limitazioni più fastidiose per chi lavora con comunicazioni sicure. Questo rende Thunderbird molto più pratico in contesti professionali o per utenti attenti alla privacy.

Interfaccia più flessibile e nuove opzioni di personalizzazione

Thunderbird 150 introduce anche un sistema di colori accento personalizzabili. Non si tratta solo di estetica: questa funzione permette di adattare meglio il client al tema del desktop, soprattutto su ambienti Linux moderni dove la coerenza visiva è sempre più importante.

Al primo avvio viene ora mostrato automaticamente l’Account Hub, semplificando la configurazione iniziale degli account email. Un piccolo cambiamento che però migliora l’esperienza soprattutto su installazioni fresche o su sistemi multipli.

Interessanti anche gli aggiornamenti alla rubrica: le schede dei contatti possono essere copiate direttamente come file vCard, facilitando esportazione e condivisione tra diversi dispositivi o servizi.

Sul lato interfaccia, il calendario riceve miglioramenti concreti. Le viste mensili e multi-settimana supportano finalmente lo scroll tramite touchscreen, una funzione utile su laptop convertibili o dispositivi touch compatibili con Linux.

Miglioramenti tecnici e stabilità generale

Il team ha lavorato anche sotto il cofano, risolvendo diversi bug e migliorando l’affidabilità generale. Tra le correzioni più importanti troviamo:

  • crash durante la creazione delle cartelle risolti
  • problemi nell’apertura delle cartelle sistemati
  • download POP3 più stabile senza necessità di riavvio
  • correzione delle perdite di memoria con account Exchange
  • supporto OAuth2 aggiunto nella configurazione manuale

Il visualizzatore PDF integrato guadagna una funzione ormai standard: la possibilità di riordinare le pagine direttamente dall’interfaccia. Un’aggiunta utile per chi gestisce allegati frequentemente senza dover ricorrere a strumenti esterni.

Anche la gestione dei file è stata migliorata, con nomi dei file salvati compatibili tra piattaforme diverse, evitando problemi durante la condivisione tra Linux, Windows e macOS.

Infine, sono stati sistemati alcuni problemi specifici, tra cui il mancato avvio delle versioni installate da Microsoft Store quando si aprivano link news:// o file .eml.

Installare Thunderbird 150

Thunderbird 150 sarà presto disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, in alternativa possiamo scaricare la varsione con binari precompilati disponibile da questo link.

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