
Chi utilizza un notebook collegato a una tastiera esterna può avere diverse ragioni per voler disabilitare temporaneamente la tastiera integrata. Una tastiera appoggiata sopra quella del portatile può generare pressioni accidentali, mentre durante la pulizia basta premere un tasto per avviare involontariamente un comando o modificare un documento.
KeyFlip è una piccola utilità progettata proprio per questo scenario. L’applicazione è pensata per GNOME e consente di attivare o disattivare in sicurezza la tastiera integrata del laptop, lasciando contemporaneamente operative le tastiere USB e Bluetooth.
Il programma mette a disposizione un’applicazione realizzata con GTK 4, controlli direttamente dal pannello di GNOME, rilevamento automatico delle tastiere esterne e una scorciatoia da tastiera globale.
Il funzionamento ruota principalmente attorno a due modalità. In Laptop Mode la tastiera integrata funziona normalmente, rappresentando la configurazione ideale quando il notebook viene utilizzato senza periferiche aggiuntive.
In Desk Mode, invece, KeyFlip disabilita la tastiera interna supportata mantenendo disponibili le tastiere esterne collegate tramite USB o Bluetooth. È una soluzione particolarmente pratica quando il portatile viene utilizzato come una sorta di computer desktop oppure quando una tastiera esterna viene posizionata sopra quella integrata.
Cleaning Mode blocca temporaneamente la tastiera
Tra le funzioni più interessanti c’è Cleaning Mode, una modalità pensata specificamente per la pulizia della tastiera. Quando viene attivata, KeyFlip blocca temporaneamente gli input della tastiera per 60 secondi, evitando pressioni accidentali durante la pulizia.
Mouse e trackpad continuano però a funzionare, consentendo di interagire con il sistema. L’utente può anche interrompere anticipatamente la modalità selezionando l’opzione End Cleaning, mentre al termine del conto alla rovescia l’input della tastiera viene ripristinato automaticamente.
Il comportamento è stato progettato per evitare situazioni problematiche. Prima di attivare Cleaning Mode è necessario rilasciare eventuali tasti premuti. Durante la pulizia vengono temporaneamente sospesi i controlli dal pannello e il cambio automatico della modalità, mentre la precedente configurazione Laptop Mode o Desk Mode viene conservata.
Questo significa che, se la tastiera interna era già stata disabilitata prima della pulizia, resterà disabilitata anche dopo la conclusione del timer.
KeyFlip tiene conto anche dei dispositivi nei quali tastiera e puntatore condividono lo stesso endpoint di eventi. In questi casi l’applicazione prova a filtrare gli eventi provenienti dalla tastiera lasciando passare quelli relativi al puntatore. Se non è possibile configurare il comportamento in modo sicuro, Cleaning Mode viene interrotta invece di rischiare di bloccare solo una parte delle periferiche.
Un ulteriore elemento interessante è il rilevamento automatico delle tastiere esterne. KeyFlip può passare automaticamente a Desk Mode quando viene collegata una tastiera USB o Bluetooth. Quando l’ultima tastiera esterna viene scollegata, l’applicazione può tornare automaticamente a Laptop Mode.
La gestione di questa funzione può essere configurata dalla finestra principale di KeyFlip, permettendo di adattare il comportamento alle proprie esigenze. Durante Cleaning Mode, inoltre, i nuovi dispositivi di input vengono controllati circa ogni 100 millisecondi.
Per chi utilizza GNOME su un notebook, KeyFlip rappresenta quindi un’utilità molto specifica ma concreta: evita input indesiderati quando si lavora con una tastiera esterna e offre una modalità dedicata alla pulizia, integrandosi direttamente nell’ambiente desktop.
Tengo a precisare che KeyFlip è un software ancora in fase di sviluppo, in data odierna supporta solo Fedora (abbiamo testato su Fedora 44).
That’s my app! Thank you for writing about it 🙂