GNOME 51 Rilasciato, ecco le principali novità

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GNOME 51 Linux

GNOME 51 “A Coruña” è ufficialmente disponibile e porta con sé una serie di aggiornamenti dedicati soprattutto all’esperienza quotidiana sul desktop Linux. Il nuovo ciclo di sviluppo non introduce una rivoluzione grafica, ma concentra diversi interventi su prestazioni, accessibilità, autenticazione e applicazioni fondamentali.

Tra le novità più interessanti troviamo il supporto alle passkey FIDO2 attraverso GDM, una nuova modalità Reduced Motion, miglioramenti al sistema di gestione dei frame di Mutter e diverse funzioni aggiuntive nelle applicazioni GNOME.

Anche Nautilus, Papers e Maps ricevono aggiornamenti importanti. Il gestore dei file migliora la gestione delle cartelle molto grandi, Papers permette di aggiungere firme grafiche ai documenti PDF e Maps consente finalmente di scaricare aree geografiche per utilizzarle anche senza connessione Internet.

Per chi utilizza Ubuntu, c’è inoltre un collegamento particolarmente interessante con Ubuntu 26.10, che includerà GNOME 51. Ubuntu 26.04 LTS, invece, continuerà a utilizzare GNOME 50 durante il proprio periodo di supporto.

Mutter e GNOME Shell migliorano fluidità, accessibilità e gestione dello schermo

Uno degli interventi più importanti riguarda Mutter, il compositor alla base di GNOME Shell. GNOME 51 modifica il modo in cui il frame clock stima il tempo necessario per il rendering, con l’obiettivo di ridurre i fotogrammi persi quando le stime precedenti risultavano troppo rigide o troppo permissive.

Il risultato dovrebbe essere una maggiore fluidità durante animazioni e scorrimento delle finestre, soprattutto su configurazioni hardware differenti. Sono stati inoltre apportati interventi alla registrazione dello schermo e alle sessioni di desktop remoto, riducendo il lavoro non necessario durante l’acquisizione delle immagini.

GNOME 51 introduce anche il supporto al protocollo Wayland per il background blur. È però importante non confondere questa modifica tecnica con l’arrivo di un effetto sfocato predefinito nell’interfaccia: GNOME Shell non abilita automaticamente il blur dello sfondo.

Una piccola ma utile novità riguarda lo strumento per catturare screenshot. L’area da selezionare può ora essere modificata utilizzando i tasti freccia della tastiera, mentre combinazioni con Shift, Ctrl e Alt permettono di effettuare regolazioni più precise o spostare direttamente la selezione.

GNOME Shell memorizza inoltre il livello di luminosità per ogni monitor e può ripristinarlo dopo un riavvio. La gestione tiene conto anche delle configurazioni HDR e identifica i monitor attraverso informazioni come produttore, prodotto e numero di serie.

Sul fronte dell’accessibilità arriva invece l’opzione Reduced Motion, disponibile nelle impostazioni dedicate alla visualizzazione. L’opzione riduce diverse animazioni dell’interfaccia, comprese quelle associate all’apertura e alla chiusura delle applicazioni e alla visualizzazione di alcuni elementi del desktop.

Anche il pannello Impostazioni riceve diversi aggiornamenti. Gli utenti dei portatili possono scegliere di disattivare automaticamente il touchpad quando viene collegato un mouse (per le versioni precedenti possiamo utilizzare un’app dedicata), mentre sui dispositivi dotati di accelerometro è disponibile un’opzione per la rotazione automatica dello schermo.

GNOME 51 Ricerca DNS

Tra le altre modifiche troviamo nuove impostazioni per la ricerca DNS nella configurazione di rete, l’abbandono del supporto WEP nella configurazione Wi-Fi, una gestione migliorata delle impronte digitali e una riorganizzazione della pagina con le informazioni sul sistema.

Nautilus, Papers e Maps ricevono alcune delle novità più interessanti

Nautilus, il file manager di GNOME, introduce alcune modifiche pensate per rendere più chiara la gestione dei file. Durante il trascinamento di più elementi viene mostrato un contatore che indica quanti file sono stati selezionati.

È stato inoltre corretto un comportamento che poteva risultare fastidioso dopo la copia di grandi quantità di dati: al termine di trasferimenti particolarmente lunghi, i file copiati vengono gestiti in modo più pratico per consentire rapidamente operazioni successive.

Nelle finestre di dimensioni ridotte è disponibile anche una nuova panoramica delle schede, mentre GNOME segnala miglioramenti prestazionali durante operazioni che coinvolgono grandi quantità di file. Alcune attività lente non bloccano più l’applicazione e l’aggiornamento delle cartelle dovrebbe risultare più rapido.

Papers, il visualizzatore di documenti di GNOME, aggiunge invece una funzione particolarmente interessante per chi lavora con PDF. È possibile creare una firma disegnandola con mouse, touchscreen o pennino. In alternativa, si può importare una fotografia della propria firma e lasciare che Papers rimuova lo sfondo.

GNOME Paper 51 Firma

Le firme vengono conservate per poter essere riutilizzate successivamente. Papers migliora inoltre le informazioni relative ai formati della carta e la gestione delle annotazioni durante la stampa.

Maps introduce una delle funzioni più attese per chi utilizza il computer durante i viaggi: il download delle mappe per l’utilizzo offline. L’utente può selezionare un’area, salvarla localmente e successivamente rimuoverla attraverso l’apposita interfaccia di gestione.

L’applicazione migliora anche le informazioni sul trasporto pubblico. Quando i dati sono disponibili, Maps può mostrare gli orari di partenza in tempo reale per autobus, treni e altri servizi, oltre a eventuali ritardi. Gli itinerari indicano inoltre il tempo necessario per raggiungere a piedi le fermate.

GNOME Maps 51

Un altro aggiornamento riguarda Sushi, il componente utilizzato insieme a Nautilus per visualizzare rapidamente i file tramite la barra spaziatrice. La versione aggiornata è stata portata a GTK4, segue maggiormente il design del desktop GNOME, rispetta il tema scuro e supporta una modalità a schermo intero. La finestra di anteprima può inoltre adattarsi dinamicamente alle dimensioni del contenuto.

Sul fronte dell’autenticazione, GNOME Display Manager, conosciuto come GDM, amplia il proprio supporto ai sistemi di autenticazione. GNOME 51 integra una struttura unificata che comprende smart card, login web tramite URL o codici QR e autenticazione FIDO2/passkey. Si tratta di funzionalità particolarmente interessanti anche per scenari aziendali e configurazioni remote.

Completano GNOME 51 numerosi aggiornamenti alle applicazioni principali. Image Viewer mostra maggiori informazioni relative alla fotocamera e al colore delle immagini, Calendar migliora la gestione degli eventi e lo scorrimento della vista mensile, Remote Desktop aggiunge il supporto alla condivisione delle smart card e all’autenticazione Kerberos, mentre Web può generare password sicure.

Anche Software riceve miglioramenti, con avvisi relativi alla fine del supporto delle applicazioni Flatpak e informazioni più chiare sui permessi. L’applicazione Extensions viene inoltre separata da GNOME Shell e diventa uno strumento indipendente.

Tra gli aggiornamenti tecnici figurano il supporto ai cursori basati su SVG, il supporto a oo7 per la gestione delle password, modifiche alla registrazione dello schermo tramite VA-API H.264, miglioramenti allo screen reader e il supporto al rendering con scaling frazionario in GTK 4.23.

GNOME 51 è già disponibile attraverso GNOME OS sarà presto disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux e altre distribuzioni Rolling Release.

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