
Mozilla ha rilasciato Firefox 156, la nuova versione del suo browser open source destinata a Windows, macOS, Linux e Android.
Firefox 156 punta soprattutto a migliorare l’esperienza quotidiana attraverso una serie di ottimizzazioni interne e correzioni che interessano diversi componenti del browser. Non mancano comunque alcune novità visibili, in particolare per la gestione dei contenuti multimediali, della visualizzazione dei PDF e delle schede.
Tra gli interventi più interessanti troviamo un miglior utilizzo della memoria e della CPU durante la visualizzazione di immagini JPEG di grandi dimensioni che vengono ridimensionate all’interno delle pagine web. L’obiettivo è ridurre il carico sulle risorse del computer quando si visitano siti caratterizzati dalla presenza di immagini ad alta risoluzione.
Mozilla ha inoltre lavorato sulla gestione delle immagini trascinate all’interno degli editor di testo avanzati. Il comportamento durante il trascinamento delle immagini inline risulta più preciso, evitando situazioni in cui l’immagine veniva sostituita da una lunga riga di testo anziché essere spostata nella posizione desiderata.
Anche il comparto audio riceve un aggiornamento importante grazie a una migliore gestione dei file FLAC con frequenze di campionamento elevate durante la riproduzione attraverso contenitori MP4.
Prestazioni migliori e nuove funzioni per video, PDF e navigazione
Firefox 156 interviene anche su alcune funzionalità introdotte per rendere più flessibile la navigazione. La modalità Split View, che permette di visualizzare due pannelli affiancati, riceve una correzione relativa alla barra di ricerca. Dopo aver invertito la posizione dei pannelli, la funzione di ricerca non dovrebbe più diventare permanentemente indisponibile all’interno di una scheda.
Migliora anche Picture-in-Picture. Se i sottotitoli vengono attivati nel lettore video dopo l’apertura della finestra Picture-in-Picture, questi potranno essere visualizzati correttamente anche nella finestra dedicata alla riproduzione flottante.
Uno degli interventi più interessanti riguarda il lettore PDF integrato. Mozilla indica un avvio che può risultare fino al 45% più rapido, un cambiamento particolarmente utile per chi utilizza Firefox per consultare frequentemente documenti senza ricorrere a un programma esterno.
La barra degli indirizzi riceve inoltre alcune modifiche specifiche per determinati mercati. Gli utenti di Francia, Germania e Italia possono visualizzare suggerimenti provenienti da Wikipedia localizzata e, occasionalmente, suggerimenti sponsorizzati.
Firefox 156 interviene anche sulla compatibilità con i siti che non supportano HTTPS. Quando DNS over HTTPS è attivo, le pagine prive di supporto HTTPS dovrebbero continuare a caricarsi correttamente.
Sul fronte Android arrivano diversi aggiornamenti dedicati alla riproduzione multimediale e all’integrazione con il sistema operativo. Le notifiche multimediali includono i pulsanti Precedente e Successivo, mentre viene aggiunta una timeline che permette di spostarsi più facilmente all’interno dei contenuti audio e video. Su Android 14 e versioni successive migliora inoltre l’integrazione con il pannello di condivisione nativo del sistema.
Mozilla ha apportato modifiche anche al selettore delle date e alla compatibilità con alcuni provider di file disponibili su Android.
Per macOS, Firefox 156 introduce l’apertura automatica del browser all’avvio del computer. Su Windows ARM64 viene invece utilizzata la decodifica hardware H.264 per le videochiamate WebRTC, evitando quando possibile il ricorso alla decodifica software. Sono stati inoltre migliorati alcuni scenari legati alle configurazioni in cui la barra delle applicazioni di Windows è impostata per nascondersi automaticamente.
Firefox 156 migliora anche la gestione aziendale e il supporto CSS
La nuova versione dedica attenzione anche agli amministratori di sistemi che gestiscono Firefox in ambienti professionali. Una delle novità riguarda la policy FirefoxHome, che ora offre un’opzione Widgets per consentire agli amministratori di decidere se gli utenti possono utilizzare i widget dedicati alla produttività nella pagina Nuova scheda.
Arriva inoltre il supporto alla policy DisableServiceWorkers all’interno di SitePolicies. Gli amministratori possono così impedire la registrazione dei service worker su determinati siti, offrendo un controllo più granulare sul comportamento delle applicazioni web.
Sono state corrette anche alcune problematiche relative alle policy DontCheckDefaultBrowser e DefaultBrowserSettingEnabled. In precedenza queste impostazioni potevano essere ignorate quando Firefox veniva avviato utilizzando un nuovo profilo.
Il programma di installazione per Windows riceve un ulteriore miglioramento: i percorsi specificati attraverso il parametro /INI= vengono ora risolti rispetto alla posizione dell’installer stesso, rendendo più prevedibile il comportamento in determinati scenari di distribuzione automatizzata.
Firefox 156 include infine un aggiornamento relativo alle funzionalità CSS. Il browser può utilizzare le metriche dei caratteri associate a un pseudo-elemento ::first-line con la proprietà text-box-trim, migliorando il supporto alle moderne tecniche di gestione tipografica nelle pagine web.
Mozilla Firefox 156 sarà presto disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni come ad esempio Arch Linux, openSUSE, Ubuntu, Fedora ecc inoltre possiamo già testarlo scaricando la build precompilata da questo link, abbiamo testato la nuova versione su Arch Linux con ambiente desktop GNOME.