
Il progetto GNOME ha pubblicato GNOME 50.4, il quarto aggiornamento di manutenzione della serie GNOME 50. Pur non introducendo nuove funzionalità di rilievo, questa versione interviene su numerosi componenti fondamentali del desktop, migliorando fluidità, affidabilità e sicurezza dell’intera piattaforma.
L’aggiornamento arriva circa un mese dopo GNOME 50.3 e interessa GNOME Shell, Mutter, GDM, GNOME Maps e GVFS, con decine di correzioni che rendono l’esperienza quotidiana più stabile sia sui computer desktop sia sui notebook.
GNOME Shell e Mutter ricevono ottimizzazioni per grafica e monitor
Uno dei principali interventi riguarda GNOME Shell, che beneficia di animazioni dei menu più fluide e di diverse correzioni dedicate all’interfaccia grafica.
Tra i problemi risolti figurano il cursore ingrandito visualizzato con dimensioni errate sui monitor HiDPI, alcuni difetti nella gestione dell’audio durante modifiche ridondanti del volume e un’anomalia che poteva verificarsi passando a una finestra minimizzata presente in un’altra area di lavoro.
Anche Mutter, il compositore e gestore delle finestre di GNOME, riceve importanti miglioramenti. Gli sviluppatori hanno corretto la sfocatura dell’immagine che poteva comparire con monitor non perfettamente allineati ai pixel e risolto errori nel ridisegno delle finestre sui display ruotati.
L’aggiornamento evita inoltre l’aggiunta di modalità video di fallback non supportate e completa correttamente i metadati relativi ai display HDR, contribuendo a una gestione più affidabile dei monitor compatibili con l’elevata gamma dinamica.
GDM più sicuro, Maps più intelligente e GVFS più affidabile
Una parte significativa dell’aggiornamento riguarda GDM 50.2, il display manager di GNOME, che introduce numerose correzioni di sicurezza.
Sono state risolte vulnerabilità che avrebbero potuto consentire a un greeter compromesso di caricare file .desktop arbitrari tramite la funzione SelectSession, con il rischio di eseguire comandi controllati da un attaccante dopo l’autenticazione dell’utente.
Gli sviluppatori hanno inoltre corretto una vulnerabilità che permetteva di richiedere l’accesso automatico per qualsiasi account locale inviando nomi utente arbitrari tramite BeginAutoLogin, oltre a un problema che poteva causare l’arresto completo del demone GDM quando veniva ricevuto un nome di sessione non valido.
L’aggiornamento migliora anche la gestione delle passphrase in pam_gdm, eliminando correttamente le password in chiaro dalla memoria prima del rilascio delle risorse e prevenendo letture oltre i limiti del buffer. Completano il pacchetto diverse correzioni dedicate a crash, perdite di memoria e problemi nel canale di riautenticazione, nel gestore delle sessioni e nell’archivio degli utenti dinamici.
Anche GNOME Maps 50.3 introduce un miglioramento pratico, aumentando da 25 a 250 metri la distanza massima consentita tra una destinazione e il percorso pedonale più vicino quando vengono calcolati itinerari con i mezzi pubblici. Questo comportamento rende l’applicazione più efficace nella ricerca dei percorsi e uniforma il funzionamento con quello dell’applicazione web MOTIS.
Infine, GVFS 1.60.2 rafforza la validazione degli input nei backend AFP, DAV, MTP, FTP e SFTP, migliorando la robustezza del sistema contro dati non validi. Sono stati inoltre eliminati diversi crash segnalati dagli utenti nei backend OneDrive, MTP e SMB, aumentando l’affidabilità dell’accesso ai file locali e remoti.
Parallelamente al rilascio di GNOME 50.4, il progetto ha pubblicato anche GNOME 49.9, ultimo aggiornamento di manutenzione della precedente serie stabile, che integra gran parte delle stesse correzioni. Per gli utenti che utilizzano GNOME 50, l’installazione di questa nuova versione rappresenta un aggiornamento consigliato, soprattutto per le importanti correzioni di sicurezza introdotte in GDM e per i miglioramenti alla gestione grafica del desktop. Il nuovo GNOME 50.4 sarà presto disponibile per Arch Linux e altre distribuzioni Rolling Release.