Rilasciato Firefox 143

Mozilla ha rilasciato Firefox 143, la nuova versione del suo browser open source, disponibile per il download su tutte le principali piattaforme. Sebbene si tratti di un aggiornamento minore, le novità introdotte sono significative, soprattutto per chi ha a cuore la privacy e la personalizzazione dell’esperienza di navigazione.

Tra le novità principali spicca l’espansione della protezione contro il fingerprinting, una tecnica utilizzata da siti web e tracker per identificare in modo univoco gli utenti attraverso parametri hardware e software. Firefox 143 introduce la funzione “Suspected Fingerprinters”, che restituisce valori costanti per un numero maggiore di attributi del sistema, rendendo più difficile il tracciamento invisibile. Questo aggiornamento rafforza ulteriormente l’impegno di Mozilla nella difesa della privacy online.

Firefox 143 Gestione avanzata delle autorizzazioni

Un’altra novità interessante riguarda la gestione delle autorizzazioni per l’accesso alla fotocamera. Firefox 143 consente ora di visualizzare un’anteprima della fotocamera selezionata direttamente nella finestra di dialogo dei permessi. Questa funzione è particolarmente utile per chi utilizza più dispositivi video, come webcam esterne o fotocamere integrate, e desidera scegliere con precisione quale attivare.

In modalità di navigazione privata, Firefox introduce una nuova opzione che permette agli utenti di decidere se conservare o eliminare i file scaricati al termine della sessione. Questa preferenza, disattivata per impostazione predefinita, può essere attivata nelle impostazioni generali sotto la sezione “File e applicazioni”. Si tratta di un piccolo ma importante passo verso una maggiore trasparenza e controllo sui dati generati durante la navigazione anonima.

Novità per Android e Windows: più funzionalità e integrazione

Firefox 143 porta con sé anche diverse migliorie per gli utenti Android. Tra queste, il supporto alla riproduzione audio xHE-AAC, una tecnologia che garantisce una qualità sonora superiore con bitrate più efficienti. Inoltre, la schermata dei download è stata potenziata con controlli in tempo reale per mettere in pausa, riprendere, annullare o ritentare i file scaricati. È stato anche aggiunto il supporto alla configurazione del DNS over HTTPS direttamente dall’interfaccia delle impostazioni, semplificando la protezione della navigazione mobile.

Sempre su Android, Firefox migliora la gestione delle notifiche persistenti: ora, toccando una notifica dopo la chiusura o il riavvio dell’app, il browser si apre direttamente sulla pagina web pertinente. Questo comportamento rende l’esperienza utente più fluida e coerente, soprattutto per chi utilizza Firefox come browser predefinito sul proprio dispositivo mobile.

Per gli utenti Windows, Firefox 143 introduce il supporto all’esecuzione dei siti web come web app. Questa funzione consente di “installare” un sito come applicazione standalone, con una propria finestra e icona, migliorando l’integrazione con il sistema operativo e offrendo un’esperienza simile a quella delle Progressive Web Apps.

Aggiornamenti per sviluppatori e miglioramenti CSS

Firefox 143 non dimentica gli sviluppatori web, introducendo nuove funzionalità nel pannello di debug. È ora possibile disattivare il raggruppamento dei messaggi simili, visualizzando ogni output separatamente per una maggiore chiarezza durante il debugging. Inoltre, il supporto CSS è stato ampliato con l’introduzione del tipo <color> per gli input di tipo color, un algoritmo aggiornato per il dimensionamento delle griglie CSS e la possibilità di impostare la proprietà display sugli elementi <details>. È stato anche aggiunto il nuovo pseudo-elemento ::details-content, utile per stilizzare il contenuto espandibile.

Firefox 143 è già disponibile per Linux da questo link, sarà disponibile nei prossimi giorni direttamente dai repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux.

via: 9to5Linux

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