Alcune distribuzioni Linux hanno iniziato a bloccare l’accesso dal Brasile in risposta alla nuova legge digitale del Paese, la Federal Law No. 15.211/2025, conosciuta come “ECA Digital”.

La norma, approvata nel 2025 ed entrata in vigore il 17 marzo 2026 dopo un periodo di transizione di sei mesi, introduce obblighi più stringenti per la protezione dei minori online. Il problema è che il testo è vago e non chiarisce se e come si applichi ai progetti open source che distribuiscono software liberamente scaricabile.
Le prime segnalazioni arrivano da discussioni su Reddit, dove utenti brasiliani hanno notato che Arch Linux 32 ha iniziato a bloccare gli indirizzi IP provenienti dal Paese. Anche Bazzite, distribuzione basata su Fedora, sta valutando misure simili. Non si tratta di un’azione coordinata: ogni progetto sta reagendo autonomamente, spesso senza comunicati ufficiali, basandosi su valutazioni interne e sul timore di possibili responsabilità legali.
La legge ECA Digital richiede alle piattaforme accessibili ai minori di implementare misure di sicurezza e, in alcuni casi, sistemi affidabili di verifica dell’età. Il testo però non menziona esplicitamente software open source, repository o distribuzioni Linux. Questa ambiguità ha messo in allarme gli sviluppatori, che temono che l’hosting di immagini ISO o installer possa essere interpretato come un servizio digitale soggetto a obblighi difficili da rispettare per progetti comunitari.
Alcuni maintainer hanno scelto la via più prudente: bloccare temporaneamente l’accesso dal Brasile finché non arriveranno chiarimenti ufficiali. Altri stanno monitorando la situazione senza intervenire, in attesa di capire se la legge si applica davvero anche a loro.
Un avviso pubblicato sul forum di Manjaro, prima dell’entrata in vigore della legge, evidenziava già l’incertezza del momento. Gli sviluppatori sottolineavano la difficoltà di applicare regole pensate per piattaforme commerciali a sistemi open source distribuiti liberamente. Tra le ipotesi discusse c’erano avvisi nell’installer o limitazioni per profili minori, ma nessuna soluzione concreta è stata definita.
La situazione resta fluida. Saranno le autorità brasiliane a dover chiarire se i progetti open source rientrano o meno nel perimetro della legge. Solo allora sarà possibile capire se i blocchi verranno rimossi o se diventeranno una misura permanente.
Fonte: Linuxiac