Alice è un progetto open source che porta l’intelligenza artificiale direttamente sul desktop Linux, offrendo un’interazione naturale, contestuale e visiva.

Sviluppata da pmbstyle e ospitata su GitHub, Alice è costruita con Electron, Vue.js e Vite, e si presenta come un’applicazione reattiva, elegante e ricca di funzionalità. L’obiettivo è creare un assistente che non sia solo un chatbot, ma una presenza attiva e utile nella vita digitale dell’utente, capace di comprendere il contesto, ricordare informazioni e interagire vocalmente.
Alice supporta sia modelli cloud (OpenAI, OpenRouter) che LLM locali (Ollama, LM Studio), permettendo all’utente di scegliere tra prestazioni elevate e privacy totale. L’app include servizi integrati di speech-to-text e text-to-speech, con supporto per Whisper, GPT-4o-transcribe e Piper TTS. La voce di Alice è naturale, fluida e può essere interrotta o modificata in tempo reale, rendendo l’interazione più dinamica e umana. La risposta vocale può essere cancellata o interrotta, e il flusso conversazionale è gestito in streaming per una maggiore reattività.
Memoria, emozioni e visione artificiale
Uno degli aspetti più avanzati di Alice è il sistema di memoria. Le conversazioni vengono sintetizzate e archiviate in un database locale, con una distinzione tra pensieri a breve termine e ricordi strutturati a lungo termine. Questo consente ad Alice di mantenere il contesto tra le sessioni, ricordare fatti importanti e adattare le risposte in base all’umore stimato dell’utente. Il sistema di memoria è configurabile, e l’utente può definire la lunghezza della storia attiva e il modello di sintesi utilizzato.
Alice include anche funzionalità visive: può interpretare screenshot, generare immagini tramite modelli AI e visualizzare stati animati. L’integrazione con le API di visione consente di analizzare contenuti visivi e rispondere in modo contestuale. L’utente può interagire con Alice tramite comandi vocali, input testuali o script personalizzati, e l’interfaccia è progettata per essere accessibile e modulare. L’app supporta anche l’upload di file PDF, che possono essere letti e interpretati direttamente dal modello AI.

Utilizzare Alice su Linux
Il progetto Alice è rilasciato sotto licenza MIT e può essere compilato o eseguito su Linux, Windows e macOS. Per Linux viene rilasciata anche come AppImage cosi da poter utilizzare l’applicazione AI senza alcuna installazione.
Alice è pensata per essere estendibile: gli sviluppatori possono aggiungere strumenti, modificare il comportamento, integrare nuove API o personalizzare l’interfaccia. Tra le funzionalità recenti ci sono il supporto per Google Calendar, la gestione delle notifiche, la sintesi delle conversazioni e la generazione visiva passo-passo.
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