Amarok 3.3 completato il porting su Qt 6 e KDE Frameworks 6

Il celebre lettore musicale open source Amarok ha raggiunto un nuovo traguardo con il rilascio della versione 3.3, segnando un’importante evoluzione tecnica e progettuale. Questa release, battezzata “Far Above the Clouds”, è la prima completamente basata su Qt 6 e KDE Frameworks 6, abbandonando definitivamente il supporto per le precedenti versioni Qt 5 e KDE Frameworks 5. Si tratta di un passaggio epocale per il progetto, che non solo modernizza le fondamenta tecniche dell’applicazione, ma apre anche la strada a nuove possibilità di sviluppo e integrazione futura.

Uno degli aggiornamenti più significativi riguarda il motore audio: Amarok 3.3 sostituisce Phonon con GStreamer, una mossa che garantisce un’esperienza sonora più coerente e avanzata su tutte le piattaforme. Questo cambiamento risolve le precedenti discrepanze legate ai backend di Phonon e introduce un supporto uniforme per funzionalità come ReplayGain e i visualizzatori audio. Inoltre, è stato introdotto un sistema di pre-gain predefinito per i brani che utilizzano ReplayGain, con valori di fallback nel caso in cui i metadati non siano disponibili.

Anche il sistema di gestione dei dati ha ricevuto un aggiornamento sostanziale. Il database ora supporta pienamente i caratteri UTF-8, inclusi simboli non convenzionali ed emoji, migliorando la compatibilità con descrizioni di podcast e metadati complessi. Sono stati inoltre risolti bug legati alla gestione delle date, compresi quelli potenzialmente critici come il noto “problema dell’anno 2038”.

Pur non introducendo cambiamenti radicali nell’interfaccia utente o nei flussi di lavoro principali, Amarok 3.3 rappresenta un passo deciso verso la modernizzazione del progetto. Il rilascio arriva a cinque mesi dalla versione 3.2.2 e a quindici mesi dalla 3.0, segno di un ritmo di sviluppo costante e focalizzato soprattutto su miglioramenti strutturali piuttosto che estetici.

Gli utenti possono scaricare Amarok 3.3 come tarball sorgente dal sito ufficiale, installarlo come Flatpak da Flathub, oppure attendere che venga incluso nei repository stabili della propria distribuzione GNU/Linux preferita. Con questa versione, Amarok riafferma la sua posizione come uno dei lettori musicali open source più longevi e innovativi del panorama Linux.

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