Blender 5.1 Beta: ray tracing AMD attivo di default e prestazioni GPU in crescita

La Blender Foundation ha rilasciato la versione beta di Blender 5.1, un aggiornamento che segna un momento importante per chi utilizza GPU AMD nel rendering 3D.
Per la prima volta, il ray tracing hardware tramite HIP RT viene attivato di default, trasformando una funzione che fino a ieri era opzionale in una scelta standard.
Secondo quanto riportato, questa decisione porta un miglioramento delle prestazioni compreso tra il 5 e il 10% in diverse scene di benchmark, senza richiedere interventi manuali da parte dell’utente.

Si tratta di un cambiamento significativo, che riflette la maturità raggiunta dalla tecnologia HIP RT dopo anni di sviluppo e test.
Blender 5.1 Beta non si limita però a questo: introduce anche miglioramenti per Linux, in particolare la possibilità di aprire finestre senza decorazioni tramite un nuovo argomento dedicato, riducendo la dipendenza da componenti esterni come LIBDECOR.

Ray tracing hardware AMD attivo di default: cosa significa

L’attivazione predefinita del ray tracing hardware su GPU AMD rappresenta un passo avanti tecnico e simbolico.
Fino alla serie 5.0, HIP RT era considerato stabile ma non ancora pronto per essere abilitato automaticamente.
Con la 5.1 Beta, la situazione cambia: la pipeline di rendering Cycles utilizza HIP RT senza richiedere configurazioni aggiuntive, rendendo l’esperienza più semplice e immediata.

Le scene che sfruttano intensivamente il ray tracing mostrano un incremento prestazionale misurabile, con un guadagno che può arrivare fino al 10% a seconda della complessità del progetto.
Questo rende Blender più competitivo per chi utilizza GPU Radeon, soprattutto nelle workstation Linux e Windows.

Miglioramenti per Linux: finestre senza decorazioni e meno dipendenze

Oltre alle novità legate al rendering, Blender 5.1 Beta introduce un’opzione utile per gli utenti Linux: la possibilità di aprire finestre senza decorazioni tramite l’argomento --no-window-frame.
Questa funzione permette di aggirare la dipendenza da LIBDECOR su Wayland, migliorando la compatibilità con ambienti desktop che gestiscono le decorazioni in modo diverso.

È un cambiamento particolarmente apprezzato da chi utilizza configurazioni multi‑monitor, workflow fullscreen o window manager personalizzati.

Un passo avanti per l’ecosistema AMD in Blender

La decisione di attivare HIP RT di default non arriva all’improvviso.
Già in passato era stato confermato che la tecnologia sarebbe diventata predefinita solo con Blender 5.1, nonostante fosse considerata stabile nella serie 5.0.
La beta attuale conferma questa roadmap, segnando il completamento di un percorso iniziato anni fa e che ha visto AMD investire molto nel miglioramento del ray tracing su Blender.

Il risultato è una piattaforma più equilibrata, dove le GPU Radeon possono competere meglio con le soluzioni NVIDIA basate su OptiX.

Una release che prepara il terreno alla versione finale

Blender 5.1 Beta rappresenta un’anteprima importante della versione stabile in arrivo.
Le novità introdotte, soprattutto per quanto riguarda il rendering GPU e il supporto Linux, mostrano una direzione chiara: prestazioni più elevate, maggiore integrazione con l’hardware moderno e un’esperienza più fluida per gli utenti professionali.

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