Chrome 144: un Aggiornamento che Punta su Fluidità e Stabilità

La nuova versione stabile di Chrome 144 per Windows, macOS, Linux, ChromeOS e Android, porta una serie di miglioramenti che incidono direttamente sull’esperienza quotidiana. Google ha lavorato soprattutto sulla fluidità dello scroll, risolvendo quei fastidiosi rimbalzi e glitch che si verificavano nelle pagine molto lunghe o ricche di contenuti, un problema segnalato da numerosi utenti nelle ultime settimane. Con questa ottimizzazione, la navigazione risulta più naturale e continua, soprattutto su siti complessi o applicazioni web che caricano contenuti dinamici.

Anche le Web App beneficiano di un passo avanti significativo. Chrome 144 riduce ulteriormente il divario con le applicazioni native, migliorando la reattività e la gestione delle animazioni, un aspetto che Google sta perfezionando da diverse release per rendere le app basate su browser sempre più competitive rispetto a quelle installate localmente.

Una nuova gestione della funzione Trova nella pagina

Una delle novità più interessanti riguarda la funzione Trova nella pagina, che ora espone agli sviluppatori uno pseudo-elemento CSS dedicato ai risultati di ricerca interni alla pagina stessa. Questo permette di personalizzare colori, evidenziazioni e decorazioni del testo, superando i limiti imposti dai valori predefiniti del browser. La modifica è particolarmente utile nei siti con palette cromatiche complesse o con contrasti non ottimali, offrendo un controllo più preciso sull’accessibilità visiva.

Correzioni di sicurezza e miglioramenti sotto il cofano

Chrome 144 integra dieci correzioni di sicurezza, alcune delle quali classificate come ad alta gravità. Due riguardano il motore JavaScript V8, con la risoluzione di un problema di accesso alla memoria fuori dai limiti e di un’implementazione non appropriata, mentre un’altra vulnerabilità importante è stata corretta nel motore di rendering Blink. Questi interventi rafforzano la protezione contro exploit mirati e migliorano la robustezza generale del browser.

Google segnala inoltre ulteriori fix di gravità media e bassa, che riguardano la validazione degli input nei download e alcuni comportamenti non corretti dell’interfaccia di sicurezza. Come sempre, i dettagli completi rimangono parzialmente riservati finché la maggior parte degli utenti non avrà ricevuto l’aggiornamento, una pratica standard per evitare che eventuali vulnerabilità vengano sfruttate prima della distribuzione completa.

Un aggiornamento distribuito gradualmente

Come di consueto, Chrome 144 viene distribuito in modo progressivo su tutte le piattaforme, con versioni stabili identificate come 144.0.7559.59 su Linux e 144.0.7559.59/60 su Windows e macOS. Gli utenti riceveranno l’update automaticamente nei prossimi giorni, senza necessità di interventi manuali.

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