La roadmap di Fedora 44 cambia nuovamente: il rilascio stabile è stato spostato al 28 aprile 2026 dopo un secondo rinvio consecutivo. Una situazione che riflette un ciclo di sviluppo più complesso del previsto, con diversi problemi ancora aperti considerati bloccanti dal team QA.

Il mancato rispetto delle date del 14 e 21 aprile evidenzia come il processo di validazione non abbia ancora raggiunto gli standard richiesti per una release stabile. Attualmente sono presenti diversi “final blockers”, ovvero bug che impediscono ufficialmente la pubblicazione.
Tra i problemi più rilevanti emergono quelli legati all’installer Anaconda. In un caso, il sistema non riesce a salvare correttamente file di configurazione e kickstart, compromettendo installazioni automatizzate o ripetibili. In un altro scenario, un difetto nel componente python-blivet può causare il crash dell’installer quando viene rilevata una configurazione Btrfs incompleta, rendendo instabile la gestione dei dischi.
Anche l’esperienza desktop non è esente da problemi. Alcuni bug colpiscono la fase di configurazione iniziale di KDE Plasma, in particolare nella gestione dei layout di tastiera. In determinate condizioni, il sistema non gestisce correttamente layout privi di caratteri ASCII oppure mostra impostazioni errate durante la selezione iniziale.
Problemi kernel e hardware rallentano Fedora 44
Oltre ai bug già confermati, ci sono ulteriori problemi in fase di valutazione. Tra questi spicca un’anomalia nel processo di boot legata a dracut, dove manca un utente necessario prima del passaggio a initrd-switch-root.target.
Sul fronte hardware, un bug del kernel Linux causa una schermata nera su dispositivi come il ThinkPad X1 Carbon Gen 13 durante l’inserimento della password LUKS, impedendo di fatto l’accesso al sistema cifrato. Non meno importante è un problema che coinvolge il chipset Wi-Fi RTL8852BE, dove la modalità di risparmio energetico rimane attiva causando prestazioni di rete molto ridotte.
La nuova data del 28 aprile resta quindi subordinata alla risoluzione completa di questi bug. Se i problemi verranno chiusi in tempo, Fedora 44 potrà finalmente arrivare in versione stabile; in caso contrario, non è escluso un ulteriore slittamento.