Firefox 147 è ora disponibile nelle sue build finali e porta con sé un insieme di miglioramenti che puntano a rendere l’esperienza di navigazione più fluida, moderna e coerente con le esigenze attuali.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il supporto allo XDG Base Directory Specification, un cambiamento che permette una gestione più ordinata dei file di configurazione. A questo si aggiunge l’introduzione del supporto al protocollo Safe Browsing V5, pensato per offrire una protezione più efficace contro siti malevoli e contenuti pericolosi. Un altro passo avanti significativo è l’abilitazione di WebGPU su tutti i Mac con Apple Silicon, ampliando le possibilità per applicazioni web grafiche e giochi basati su tecnologie moderne.
Firefox 147 migliora il supporto per GNOME
Gli utenti Linux noteranno un miglioramento immediato nella resa grafica grazie all’aggiornamento delle dimensioni delle superfici di rendering su GNOME/Mutter. Questo intervento permette una visualizzazione più nitida dei contenuti su schermi con scaling frazionale, indipendentemente dalla dimensione effettiva della finestra. Si tratta di un perfezionamento molto atteso, soprattutto da chi utilizza display ad alta densità.
Mozilla ha introdotto anche il supporto ai Compression Dictionaries, definiti nello standard IETF RFC 9842. Questa tecnologia riduce sensibilmente la quantità di dati necessari per caricare una pagina, con un impatto positivo soprattutto per chi naviga con connessioni lente o limitate. In parallelo, il browser abilita automaticamente la finestra Picture-in-Picture quando un video viene riprodotto in una scheda che passa in background, una funzione che era precedentemente sperimentale e ora diventa disponibile per tutti.
Un cambiamento visibile riguarda la riorganizzazione delle impostazioni delle schede, ora suddivise in tre categorie: apertura, interazione e chiusura. Questa scelta punta a rendere più intuitiva la configurazione del comportamento delle tab, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al browser. Sempre nella sezione delle impostazioni compare un nuovo pannello dedicato ai profili, utile per separare attività personali e lavorative o per gestire più utenti sullo stesso dispositivo.
Firefox 147 introduce anche una nuova funzione sperimentale chiamata “Lists and timer on Firefox Home”, pensata per migliorare la produttività attraverso promemoria e timer integrati nella pagina iniziale. Parallelamente, la release risolve vari problemi tecnici, tra cui un bug che causava timeout nelle richieste HTTP/3 con header non UTF-8 e un comportamento anomalo dei pulsanti trascinabili.
Sul fronte mobile, la versione Android attiva di default la Site Isolation per proteggere gli utenti da attacchi come Spectre, mentre su Windows vengono risolti problemi di compatibilità con alcuni monitor che influivano sulla selezione delle schede. Gli sviluppatori web trovano un ampio ventaglio di nuove API e miglioramenti, tra cui il supporto alla Navigation API, ai nuovi selettori CSS, ai moduli service worker e all’importazione di fogli di stile tramite il sistema dei moduli JavaScript.
Mozilla rende già disponibili i pacchetti per sistemi a 64 bit, 32 bit e ARM64 tramite il proprio server FTP, in attesa dell’annuncio ufficiale che includerà anche le versioni ESR aggiornate.