La nuova versione di BleachBit 6.0 introduce cambiamenti importanti per chi vuole mantenere il proprio sistema Linux pulito ed efficiente, con un’attenzione particolare alla gestione della privacy nei browser.

Questo aggiornamento amplia le funzionalità già note del tool open source, rendendolo più preciso e controllabile.
Nuovo gestore cookie e pulizia browser avanzata
La novità principale è il nuovo gestore dei cookie, che consente di scegliere quali mantenere durante le operazioni di pulizia. Questo è particolarmente utile per evitare di perdere sessioni importanti o preferenze salvate, migliorando l’equilibrio tra privacy e comodità.
BleachBit 6.0 amplia anche il supporto ai browser, includendo nuove opzioni per software basati su Chromium e Firefox. Ora vengono gestiti molti più elementi, tra cui cache avanzate, dati di sessione, report di crash, IndexedDB e altre componenti spesso trascurate.
Per i browser Firefox e derivati come LibreWolf e Waterfox, il sistema di pulizia è stato esteso a elementi come storage, stato di sicurezza dei siti e backup delle sessioni. Anche per i browser Chromium vengono introdotti miglioramenti significativi nella gestione delle cache e dei dati interni.
Inoltre, viene migliorata la compatibilità con installazioni Flatpak e Snap, garantendo una pulizia più completa anche in ambienti moderni.
Migliorie generali e nuove funzionalità
Oltre alla pulizia dei browser, BleachBit 6.0 introduce varie ottimizzazioni a livello di sistema. Tra queste spicca una pulizia più efficace degli SSD grazie all’utilizzo di fstrim quando disponibile, migliorando la gestione dello spazio nel tempo.
Il tool ora è in grado di eliminare anche i documenti recenti di LibreOffice su Linux, aggiungendo un ulteriore livello di controllo sulla privacy locale.
Sono stati apportati miglioramenti anche all’interfaccia, con una migliore organizzazione delle opzioni, maggiore leggibilità nei temi scuri e la possibilità di ricordare le scelte relative agli avvisi. Questo rende l’utilizzo più fluido, soprattutto per chi esegue operazioni di pulizia frequenti.
La riga di comando riceve aggiornamenti con nuove opzioni, tra cui il supporto alla negazione e la possibilità di incollare percorsi direttamente dagli appunti, rendendo lo strumento più flessibile anche in script e automazioni.

Infine, viene introdotta una modalità avanzata con protezioni aggiuntive per evitare operazioni rischiose, utile per utenti meno esperti che vogliono comunque sfruttare le funzionalità avanzate senza compromettere il sistema.
BleachBit 6.0 si conferma così uno strumento completo per la manutenzione su Linux, combinando pulizia approfondita e controllo dettagliato dei dati personali.
Installare BleachBit 6.0
BleachBit 6.0 è già disponibile per Microsoft Windows e Linux per quest’ultimo con pacchetti deb e rpm oltre alla versione Flatpak.
Abbiamo testato BleachBit 6.0 su Kubuntu 26.04 LTS (immagini articolo)