Midori 11.7 introduce VPN integrata e nuove funzioni per la privacy su Linux

Midori continua a evolversi come browser leggero e orientato alla privacy, e la versione 11.7 porta novità concrete che vanno oltre i classici aggiornamenti incrementali.

L’integrazione di una VPN direttamente nel browser rappresenta il cambiamento più evidente, affiancato da miglioramenti che puntano a rendere la navigazione più sicura e personalizzabile.

VPN integrata e nuove opzioni per la privacy

La novità principale è l’arrivo di MidoriVPN, un servizio integrato direttamente nel browser che consente di connettersi a una rete privata virtuale in pochi clic. Basato sul protocollo WireGuard, punta a offrire una connessione sicura, veloce e leggera, mantenendo un approccio open source.

L’obiettivo è fornire uno strumento immediato per proteggere il traffico senza dover installare software esterni. Questo può risultare particolarmente utile su Linux, dove molti utenti preferiscono soluzioni integrate e facilmente gestibili.

Midori 11.7 introduce anche miglioramenti al sistema Privacy Protect. Gli utenti possono scegliere diversi livelli di protezione contro tracker e pubblicità, adattando il comportamento del browser alle proprie esigenze. La modalità più restrittiva offre un blocco avanzato, ma resta possibile trovare un equilibrio per garantire la compatibilità con i siti web più esigenti.

Un altro aggiornamento interessante riguarda il motore di ricerca AstianGO, che ora include suggerimenti automatici e una migliore integrazione nella pagina nuova scheda, mantenendo un’esperienza senza tracciamento.

Traduzione, produttività e miglioramenti generali

Tra le funzionalità più utili spicca il sistema di traduzione in tempo reale, attivabile tramite la pagina interna dedicata. Questo permette di consultare contenuti in diverse lingue senza ricorrere a servizi esterni, migliorando la privacy durante la navigazione.

Sul fronte dell’interfaccia, Midori 11.7 aggiunge il supporto al selettore emoji GTK su Linux, rendendo più semplice l’inserimento di emoji nei campi di testo. Anche il lettore PDF integrato riceve miglioramenti e si avvicina sempre più a un vero editor, ampliando le possibilità di utilizzo senza applicazioni aggiuntive.

La gestione delle schede diventa più pratica grazie alla possibilità di copiare più link contemporaneamente. Basta selezionare le schede desiderate per ottenere un elenco con titoli e URL pronti da condividere, funzione utile per chi lavora con molte pagine aperte.

Infine, vengono introdotte scorciatoie da tastiera personalizzabili direttamente dal centro impostazioni. Questo consente di ottimizzare il flusso di lavoro e adattare il browser alle proprie abitudini, migliorando l’efficienza soprattutto per utenti avanzati.

Midori 11.7 si conferma quindi una scelta interessante per chi cerca un browser leggero su Linux ma con funzionalità moderne, puntando su privacy, semplicità e integrazione.

Abbiamo testato Midori 11.7 su Ubuntu 26.04 LTS (immagini articolo)

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