Flameshot 13.0.0 il ritorno del re degli screenshot su Linux

Dopo un lungo periodo di sviluppo, il team di Flameshot ha finalmente rilasciato la versione 13.0.0 del celebre software open source per la cattura e modifica degli screenshot.

Questo aggiornamento rappresenta un importante passo avanti per gli utenti Linux, grazie all’introduzione di nuove funzionalità, miglioramenti nell’usabilità e una maggiore compatibilità con le tecnologie moderne.

Un salto tecnologico: Qt6 e supporto Wayland

Il cambiamento più significativo è il passaggio da Qt5 a Qt6, reso necessario dalla fine del supporto standard per Qt5. Questa transizione garantisce maggiore stabilità e compatibilità con i sistemi attuali. Inoltre, Flameshot 13.0.0 introduce un adattatore basato su grim per migliorare il supporto a Wayland, rendendo il tool pienamente funzionale anche su compositori wlroots come Sway e Hyprland.

Funzionalità avanzate per utenti esigenti

Tra le novità più apprezzate troviamo la visualizzazione delle dimensioni dell’area selezionata durante la cattura, il controllo dell’aspect ratio tramite il tasto Ctrl e la possibilità di ridimensionare simmetricamente con Shift. È stato aggiunto anche un overlay a griglia per facilitare annotazioni precise, utile soprattutto in ambito professionale.

Le immagini “pinned” ora possono essere ruotate e rese trasparenti, mentre la nuova funzione di pixelazione sicura garantisce una maggiore protezione della privacy, utilizzando pixel esterni all’area selezionata per oscurare contenuti sensibili.

Cambiamenti nei pacchetti e nella distribuzione

La versione Flatpak è ora ufficialmente verificata, mentre il supporto Snap è stato abbandonato a causa di problemi di confinamento con Ubuntu GNOME. Per gli utenti macOS, Flameshot offre ora supporto nativo per Apple Silicon (aarch64) e nuove opzioni per la clipboard JPEG. Su Windows, sono disponibili nuove opzioni da riga di comando e il salvataggio in formato WebP.

Installare Flameshot 13.0.0 su Linux

Flameshot 13.0 è disponibile per Linux attraverso pacchetti deb, rpm oppure nella versione AppImage che possiamo scaricare da questa pagina dove troveremo anche le note di rilascio.

Flameshot 13.0.0 non è solo un aggiornamento: è una vera e propria rinascita per uno degli strumenti più amati dagli utenti Linux.

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