GIMP continua a evolversi con aggiornamenti mirati che fanno davvero la differenza nell’uso quotidiano su Linux. La versione 3.2.4 arriva a circa 20 giorni dalla precedente versione e si concentra su correzioni concrete che toccano strumenti fondamentali come livelli, testo e gestione dei file, rendendo il workflow più fluido e prevedibile anche nei progetti complessi.

Tra le modifiche più evidenti troviamo una gestione più coerente delle operazioni di riempimento. Ora il comportamento è più intelligente: i livelli non compatibili vengono ignorati automaticamente, evitando errori o risultati inattesi. Allo stesso tempo, le azioni sui livelli come ridimensionamento e adattamento all’immagine vengono limitate ai soli livelli raster, evitando confusione con elementi vettoriali o testo non rasterizzato.
Migliorie al tool testo e operazioni su canvas
Uno degli strumenti più utilizzati, il tool testo, riceve una serie di fix importanti. La gestione delle scorciatoie da tastiera è stata migliorata per evitare conflitti con i metodi di input, dando priorità alle azioni globali di GIMP quando necessario. Questo si traduce in meno interruzioni durante la scrittura e una maggiore coerenza nell’esperienza d’uso.
Risolto anche un bug fastidioso che poteva azzerare la dimensione del font durante l’uso delle scorciatoie su testo selezionato. Inoltre, la posizione dell’editor di testo su canvas è stata corretta quando l’immagine viene ruotata, migliorando la precisione durante l’editing.
Le operazioni sul canvas beneficiano di ottimizzazioni mirate: durante lo spostamento di selezioni o livelli flottanti, l’animazione del contorno (“marching ants”) viene temporaneamente disattivata per aumentare le performance. Anche lo strumento “Seleziona per colore” risulta più efficiente, soprattutto in modalità Intersect.
Supporto file ampliato e miglioramenti interni
Sul fronte compatibilità, GIMP 3.2.4 amplia il supporto a numerosi formati, migliorando l’importazione e l’esportazione. Tra i formati interessati troviamo PSD, PNG, DDS, ORA e molti altri, rendendo il software ancora più versatile per chi lavora con file provenienti da ambienti diversi.
Anche l’esportazione PDF riceve miglioramenti, rendendo più affidabile la creazione di documenti complessi. Sul lato Windows, viene introdotto un nuovo plugin per scanner basato su WIA, segnando un ulteriore passo verso l’abbandono delle vecchie componenti a 32 bit.
Dal punto di vista interno, la gestione delle cartelle temporanee è stata ottimizzata per ridurre conflitti in ambienti condivisi. Inoltre, quando si aprono file XCF come livelli, questi vengono ora nominati automaticamente in base al contenuto originale, anche se il file sorgente contiene un solo livello.
Installare GIMP 3.2.4
GIMP 3.2.4 è già disponibile per Linux attraverso AppImage scaricabile da questo link, sarà preso disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux e altre distribuzioni Rolling Release, in alternativa possiamo installare il software attraverso Flatpak.