GNOME Widget Center v2 porta 69 widget e 33 temi sul desktop Linux

  • Categoria dell'articolo:GNOME
  • Articolo pubblicato:5 Ottobre 2026
GNOME Widget Center v2

GNOME Widget Center v2 rappresenta un’importante evoluzione dell’estensione dedicata alla personalizzazione di GNOME Shell. Il progetto permette di aggiungere direttamente sul desktop widget interattivi e configurabili, mantenendo un approccio integrato con l’ambiente grafico di GNOME.

L’obiettivo è offrire un’esperienza simile a quella disponibile in altri desktop Linux, permettendo di posizionare liberamente informazioni e controlli sul desktop. Orologi, calendario, meteo, monitor delle risorse, controlli multimediali, launcher e scorciatoie possono essere organizzati attraverso un’unica interfaccia di gestione.

La versione 2 introduce però cambiamenti importanti soprattutto a livello strutturale. Il componente principale dell’estensione, i widget e i pacchetti di temi sono ora distribuiti attraverso repository separati. Questa scelta permette di aggiornare e pubblicare nuovi widget o temi senza dover necessariamente rilasciare una nuova versione dell’estensione principale.

Il progetto sta inoltre lavorando al GWC Store, una componente destinata a creare un catalogo integrato dal quale cercare e installare widget e Theme Pack direttamente dall’applicazione.

Attualmente GNOME Widget Center mette a disposizione 69 widget pronti all’uso e 33 Theme Pack, offrendo numerose combinazioni per modificare l’aspetto e le informazioni visualizzate sul desktop.

Nuovi Theme Pack, personalizzazione e supporto multilingua

Una delle novità più importanti di GNOME Widget Center v2 riguarda i Theme Pack. Il formato .gwct non si limita più a memorizzare le impostazioni dei singoli widget, ma può contenere anche le regole grafiche utilizzate dall’intera configurazione.

Un pacchetto può includere quindi i widget presenti sul desktop, le loro posizioni, le impostazioni individuali, i parametri delle schede, lo schema cromatico, i caratteri utilizzati e persino uno screenshot del desktop insieme alle informazioni sul tema.

Il sistema di colori comprende elementi dedicati al testo, agli anelli grafici e al colore principale, mentre le impostazioni dei caratteri permettono di definire font e dimensioni per i diversi elementi testuali.

Una caratteristica particolarmente interessante consiste nella possibilità di applicare un tema anche ai widget che non erano originariamente inclusi nel pacchetto. Quando viene aggiunto successivamente un nuovo widget, questo può quindi ereditare l’aspetto del Theme Pack attivo.

Anche la personalizzazione delle singole schede segue ora una struttura uniforme basata sulla nomenclatura card-*. Sono disponibili impostazioni per colore dello sfondo, trasparenza, angoli arrotondati, ombre, bordi e opacità. Il blur dello sfondo può essere utilizzato per ottenere effetti traslucidi, anche se il suo funzionamento dipende dalle caratteristiche di GNOME Shell e dalla configurazione grafica del sistema.

La gestione avviene attraverso un Control Center dal quale è possibile aggiungere, rimuovere, attivare, disattivare e configurare i widget senza dover riavviare GNOME Shell. La modalità di modifica permette di trascinare gli elementi sul desktop, utilizzare una griglia, effettuare lo snapping e organizzare configurazioni su più monitor.

Tra gli strumenti disponibili figurano anche i Widget-Architects, particolari widget capaci di creare istanze figlie indipendenti. Questo sistema permette, per esempio, di utilizzare più volte lo stesso tipo di widget con configurazioni differenti, mantenendo però un design comune.

GNOME Widget Center v2 Settings

GNOME Widget Center supporta inoltre backup protetti da password attraverso file .gwcbak, utilizzando AES-256 e PBKDF2 per proteggere impostazioni, preferenze e file dei widget installati.

Il progetto amplia infine il supporto linguistico fino a 45 lingue, comprese configurazioni regionali specifiche come portoghese brasiliano e portoghese europeo e varianti cinesi. Sono supportate anche lingue con scrittura da destra verso sinistra, tra cui arabo, ebraico, persiano e urdu.

Tra i widget disponibili rientrano orologi, calendari, informazioni meteorologiche, monitor per CPU, RAM, disco e rete, layout circolari o in stile terminale, controlli multimediali basati su MPRIS, launcher e scorciatoie. Ogni componente espone solamente le impostazioni pertinenti alla propria funzione, mentre i Widget-Architects permettono di creare configurazioni più articolate a partire da un singolo progetto grafico.

Installare GNOME Widget Center V2

E’ possibile installare facilmente GNOME Widget Center V2 tramite un semplice script dedicato basta avviare il terminale e digitare:

wget -qO- https://raw.githubusercontent.com/xenlism/gnome-widget-center/main/install.sh | bash

al termine dell’installazione basta terminare la sessione, al riavvio abilitiamo l’estensione da GNOME Shell Extensions.

Abbiamo testato GNOME Widget Center V2 su Ubuntu 26.04 LTS (immagini articolo).

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