GNU Octave 11: tutte le novità della nuova release

GNU Octave 11 è stato annunciato ufficialmente e porta con sé un insieme di cambiamenti che rafforzano ulteriormente la posizione del progetto come alternativa libera e completa per il calcolo numerico.

La nuova versione introduce miglioramenti che spaziano dall’ottimizzazione delle funzioni matematiche alla gestione della memoria, fino a un’interfaccia grafica più moderna e funzionale. L’obiettivo rimane quello di offrire un ambiente affidabile, coerente e sempre più vicino alle esigenze di chi lavora con analisi scientifiche, simulazioni e sviluppo algoritmico.

GNU Octave 11 e la nuova ricerca per pacchetti

Una delle novità più evidenti è il nuovo comando di ricerca per i pacchetti, pensato per rendere più immediata l’individuazione delle estensioni disponibili. Allo stesso tempo, l’interfaccia Java interna è stata rivista per ridurre l’impatto sulla memoria, un aspetto particolarmente utile nei flussi di lavoro che richiedono molte interazioni con componenti esterni. Anche la funzione randi è stata completamente rinnovata, mentre roots ora accetta esclusivamente input di tipo double o single, garantendo maggiore coerenza con il comportamento atteso nelle operazioni numeriche.

La funzione fzero beneficia di un miglioramento nella precisione, con risultati più accurati quando la tolleranza è impostata a eps. Un’altra introduzione rilevante è la funzione _Exit, che abilita l’uso della sequenza fork/_Exit per eseguire lavoro in processi figli paralleli, aprendo la strada a possibili incrementi prestazionali nei calcoli distribuiti o nelle pipeline che sfruttano più core.

Migliorano le funzioni sum, cumsum e sumsq

Octave 11 interviene anche su funzioni fondamentali come sum, cumsum e sumsq, che ora includono codice ottimizzato per input logici, con incrementi prestazionali che possono raggiungere un fattore sei. La funzione norm utilizza ora la somma di Kahan, migliorando l’accuratezza soprattutto con dati di tipo single. La funzione mean non accetta più array di caratteri, mentre le altre funzioni statistiche principali ora lavorano esclusivamente con input double o single. Anche subsref introduce un comportamento più intelligente, cercando di risolvere prima il nome di una proprietà durante l’indicizzazione con il punto nelle classi classdef.

Sul fronte della GUI, Octave 11 introduce due nuove schede nel File Browser: una dedicata alla navigazione del file system e una per la gestione dei file aperti nell’editor. La finestra di ricerca file ora include una lista dei valori usati più di recente e permette di cercare attraverso più pattern contemporaneamente. L’interfaccia adotta icone SVG scalabili, un prompt predefinito aggiornato e due nuove preferenze utente, una per mostrare una piccola schermata iniziale e una per utilizzare la cartella del file attivo nell’editor come directory iniziale nella finestra di apertura file.

Anche la compatibilità con MATLAB riceve miglioramenti, insieme al backend grafico, che ora stampa in PDF fino al venticinque percento più velocemente e offre una gestione più efficiente dell’alpha blending grazie all’uso di versioni più recenti di OpenGL.

Installare Octave 11

Octave 11 è già disponibile per Linux attraverso Flatpak

Home GNU Octave

Lascia un commento