Il 2026 segna un momento simbolico per il mondo dello sviluppo web: jQuery 4.0 è stato rilasciato ufficialmente, vent’anni dopo la prima presentazione della libreria e quasi dieci anni dopo l’ultima major release. Nonostante l’ascesa di framework moderni come React, Vue e Svelte, jQuery continua a essere presente in milioni di siti, temi WordPress e applicazioni aziendali. Per questo motivo, l’arrivo della versione 4.0 rappresenta un passaggio importante per chi mantiene progetti basati su questa tecnologia.

La nuova release non introduce rivoluzioni sintattiche, ma si concentra su un obiettivo chiaro: modernizzare la libreria, eliminare il superfluo e garantire un funzionamento più pulito e coerente con gli standard JavaScript attuali.
Un codice più leggero e moderno
Il team di sviluppo ha lavorato per anni alla rimozione di parti di codice considerate ormai obsolete o mantenute solo per compatibilità storica. jQuery 4.0 elimina API deprecate, parametri interni mai documentati e comportamenti “magici” che negli anni avevano complicato la manutenzione della libreria. Questo snellimento rende il codice più semplice da comprendere e più efficiente da eseguire.
Un’altra novità fondamentale è l’adozione degli ES Modules, che permette agli sviluppatori di importare jQuery in modo più moderno e integrato con gli strumenti di build contemporanei. Questa scelta allinea la libreria agli standard JavaScript attuali e facilita l’integrazione con progetti modulari.
Addio ai browser del passato
Una delle decisioni più significative riguarda la compatibilità. jQuery 4.0 abbandona definitivamente il supporto a Internet Explorer 10 e versioni precedenti, oltre a Edge Legacy, vecchie versioni di Firefox, iOS e Android Browser molto datati. Il supporto a IE11 rimane solo parziale e verrà rimosso completamente con jQuery 5.0.
Questa scelta permette al team di concentrarsi su un codice più pulito e su funzionalità moderne, senza dover mantenere workaround per browser ormai fuori uso.
Aggiornamento semplice per la maggior parte dei progetti
Nonostante le rimozioni e i cambiamenti, il team assicura che la maggior parte degli sviluppatori potrà aggiornare a jQuery 4.0 con modifiche minime. Le API eliminate erano già deprecate da anni e spesso sostituite da equivalenti nativi del browser. Per chi gestisce progetti legacy, resta comunque disponibile la serie 3.x, consigliata per ambienti che richiedono compatibilità con browser molto vecchi.
Un passo avanti per una libreria ancora fondamentale
jQuery 4.0 non vuole competere con i framework moderni, ma consolidare il ruolo della libreria come strumento affidabile, leggero e compatibile per manipolare il DOM, gestire eventi e semplificare operazioni comuni. In un web che cambia rapidamente, questa release dimostra che jQuery continua a evolversi con intelligenza, senza perdere la sua identità.