
BleachBit, il noto strumento open source per la pulizia del sistema e la tutela della privacy, ha rilasciato la versione 5.0.2 con una serie di novità pensate per migliorare l’esperienza su Linux. Questo aggiornamento introduce nuove funzionalità, correzioni di bug e un ampliamento del supporto linguistico, confermando l’impegno del progetto nel fornire un software leggero, efficace e rispettoso dei dati dell’utente.
Tra le novità principali spicca la possibilità di modificare la dimensione dei caratteri direttamente dall’interfaccia, utilizzando le combinazioni CTRL +, CTRL -, CTRL 0 o la rotellina del mouse. Questa funzione migliora l’accessibilità e consente una personalizzazione rapida dell’ambiente di lavoro. Inoltre, è stata introdotta la modalità fullscreen attivabile con il tasto F11, utile per chi desidera concentrarsi sulle operazioni di pulizia senza distrazioni visive.
BleachBit 5.0.2 migliora il supporto per sistemi basati su pacman
Sul fronte Linux, BleachBit 5.0.2 amplia il supporto ai sistemi basati su pacman, come Arch Linux, permettendo ora la pulizia della cache del gestore pacchetti. È stata aggiunta anche la possibilità di rimuovere i pacchetti snap disattivati, una funzione utile per chi utilizza Ubuntu o distribuzioni compatibili e desidera liberare spazio eliminando componenti non più attivi. Inoltre, è stato corretto un problema che causava instabilità su KDE durante la pulizia della cache di sistema, migliorando la compatibilità con l’ambiente desktop Plasma.
L’aggiornamento risolve diversi bug, tra cui un errore legato all’opzione --debug-log, che non mostrava correttamente i messaggi di debug, e un problema con la funzione di “vacuum” su Firefox 140 e versioni successive. Sono stati inoltre eliminati messaggi di errore non necessari, come quelli relativi a cartelle personalizzate inesistenti o processi di sottosistema ancora attivi.
BleachBit 5.0.2 porta anche un importante aggiornamento delle traduzioni: ben 68 lingue sono state migliorate con oltre 900 modifiche, e sono state aggiunte nuove localizzazioni come Gaeilge e Sinhala. Questo rende il software ancora più accessibile a una platea globale, rafforzando la sua vocazione inclusiva.
Disponibile per Linux e Windows, BleachBit continua a essere uno strumento indispensabile per chi desidera mantenere il proprio sistema pulito, veloce e sicuro. Con la versione 5.0.2, il progetto dimostra ancora una volta come l’open source possa offrire soluzioni concrete e di qualità per la gestione quotidiana del sistema operativo.