Chi lavora quotidianamente con più monitor troverà in Plasma 6.7 un aggiornamento particolarmente interessante. La possibilità di gestire desktop virtuali separati per ogni schermo cambia radicalmente l’organizzazione delle attività: ogni display diventa uno spazio indipendente, senza più il vincolo di condividere gli stessi workspace.

Questo approccio consente scenari molto più flessibili. Ad esempio, è possibile mantenere un ambiente di sviluppo su un monitor con più desktop dedicati, mentre sull’altro si tengono browser, documentazione o comunicazioni senza interferenze. Il vantaggio non è solo organizzativo, ma anche cognitivo: riduce il contesto da gestire e migliora la concentrazione.
Anche il comportamento dello switcher Alt+Tab è stato affinato. Ora si può scegliere di visualizzarlo sempre sullo schermo principale, evitando confusione quando si lavora con più display attivi. È una piccola modifica, ma impatta direttamente sull’esperienza quotidiana.
Le novità si estendono anche ai launcher e ai widget. Il menu applicazioni Kicker evidenzia ora i programmi appena installati, facilitando l’accesso immediato. Inoltre, il drag-and-drop nelle sezioni “Preferiti” rende la personalizzazione molto più intuitiva, senza passaggi intermedi.
Un’altra aggiunta utile riguarda la ricerca: le azioni specifiche delle applicazioni possono essere salvate tra i preferiti. Questo significa accesso rapido a funzioni precise senza dover aprire ogni volta l’app completa.
Wayland fa un passo avanti con il ripristino delle sessioni
Sul fronte tecnico, Plasma 6.7 segna un progresso importante per Wayland. Il supporto al protocollo di gestione delle sessioni in KWin apre la strada al ripristino completo delle applicazioni dopo un riavvio. In pratica, dimensioni e posizione delle finestre potranno essere ricordate automaticamente.
È un cambiamento chiave per rendere Wayland una scelta sempre più solida rispetto a X11. Anche se il lavoro non è ancora completo (toolkit e applicazioni devono implementare il supporto) la direzione è chiara e concreta.
Le migliorie non si fermano qui. La gestione delle immagini GIF generate da strumenti come Spectacle è stata ottimizzata, riducendo il peso dei file senza compromettere la qualità. Un dettaglio tecnico che può fare la differenza per chi condivide spesso contenuti visivi.
Anche Discover riceve un aggiornamento pratico: ora può chiudersi automaticamente dopo aver installato gli aggiornamenti. Una funzione semplice ma utile, soprattutto in ambienti dove si preferisce un comportamento più automatico.
Infine, piccoli tocchi di usabilità migliorano l’esperienza generale. Ad esempio, il widget dell’orologio digitale permette di aprire rapidamente il calendario configurato con un clic centrale, mentre gli sfondi “immagine del giorno” offrono accesso diretto a informazioni aggiuntive tramite menu contestuale.
Plasma 6.7 continua quindi a raffinare sia l’esperienza utente che la base tecnica, con miglioramenti che si fanno sentire davvero nell’uso quotidiano su desktop Linux.
Fonte: This Week in Plasma