
Linux Paint è un editor grafico open source che prende ispirazione dall’applicazione Paint inclusa in Windows 11, proponendo un ambiente di lavoro intuitivo pensato sia per gli utenti Linux sia per chi preferisce utilizzare il software direttamente dal browser.
L’obiettivo del progetto è offrire uno strumento leggero e immediato per il disegno e la modifica delle immagini senza richiedere competenze avanzate. L’interfaccia richiama le soluzioni tradizionali che molti utenti conoscono già, consentendo di iniziare a lavorare quasi immediatamente.
Tra gli strumenti disponibili troviamo matita, pennello, gomma, riempimento colore, inserimento testo, contagocce e lente di ingrandimento. Questa dotazione permette di affrontare le attività più comuni, dalla creazione di schizzi rapidi alla modifica di immagini esistenti.
Particolarmente interessante è la varietà di pennelli integrati. Oltre ai classici strumenti di disegno, Linux Paint include pennelli calligrafici, aerografi, penne stilografiche, pennelli ad olio, pastelli, marker, matite con texture ed effetti acquerello. Questa flessibilità consente di ottenere risultati grafici differenti senza ricorrere a software più complessi.
Il progetto punta inoltre a garantire una buona esperienza d’uso sia sui sistemi desktop Linux sia nelle versioni accessibili tramite browser web, ampliando le possibilità di utilizzo in diversi contesti.
Forme avanzate, gestione immagini e supporto ai principali formati
Uno degli aspetti più completi di Linux Paint riguarda il supporto alle forme geometriche. Oltre a rettangoli, cerchi ed ellissi, il software include triangoli, rombi, pentagoni, esagoni, poligoni personalizzati, stelle a più punte, frecce direzionali, fumetti, cuori e simboli come il fulmine.
Le funzionalità di selezione consentono di lavorare in modo preciso sulle immagini. Gli utenti possono utilizzare sia la selezione rettangolare sia quella a mano libera tramite lazo, spostare o ridimensionare gli elementi selezionati e applicare rotazioni o ribaltamenti orizzontali e verticali.
Gli strumenti di modifica comprendono operazioni essenziali come taglia, copia, incolla e ritaglio, rendendo il programma adatto anche a piccoli interventi di fotoritocco e preparazione di immagini per documentazione, blog o contenuti web.
Per quanto riguarda la gestione delle immagini, Linux Paint permette di ridimensionare l’area di lavoro, ruotare immagini, invertire i colori, cancellare completamente il contenuto della tela e utilizzare righelli e griglie per un allineamento più accurato degli elementi grafici. È presente anche una pratica navigazione tramite miniature che facilita il lavoro su progetti più ampi.
Sul fronte della compatibilità, il software supporta l’apertura e il salvataggio dei formati PNG, JPG, GIF, WebP e BMP. Le funzioni dedicate ai file comprendono la creazione di nuovi documenti, l’apertura di immagini esistenti, il salvataggio con nome, la stampa e perfino l’impostazione diretta dell’immagine come sfondo del desktop.
Grazie alla combinazione di semplicità, strumenti completi, Linux Paint rappresenta una soluzione interessante per chi cerca un editor grafico leggero e accessibile senza rinunciare a funzionalità utili per il lavoro quotidiano.
Installare Linux Paint
Linux Paint è disponibile per Linux con pacchetti deb, rpm e nella versione Flatpak e AppImage. Abbiamo testato Linux Paint su Ubuntu 26.04 LTS installando il software attraverso pacchetto deb.