Il team di Manjaro ha annunciato la preview di Manjaro 25.1, nome in codice Anh-Linh, aprendo la strada a una nuova fase di sviluppo della popolare distribuzione rolling release.

Tuttavia, gli sviluppatori hanno invitato gli utenti a non aggiornare subito, poiché la versione è ancora in fase di test e potrebbe presentare instabilità. La release introduce novità importanti come l’arrivo di Plasma 6.5, GNOME 49 e la possibile integrazione di Cosmic 1.0 (Beta), ma resta destinata principalmente agli utenti che vogliono contribuire al collaudo e fornire feedback.
Novità principali della preview
La nuova versione di Manjaro 25.1 si concentra sull’aggiornamento degli ambienti desktop e dei pacchetti di sistema. Plasma passa alla serie 6.5, portando miglioramenti grafici e di stabilità, mentre GNOME raggiunge la versione 49, con nuove funzionalità e ottimizzazioni. Inoltre, è in valutazione l’inclusione di Cosmic 1.0, il desktop environment sviluppato da System76, che potrebbe arricchire ulteriormente l’offerta di Manjaro. Sul fronte kernel, la distribuzione si allinea alle versioni più recenti, con l’invito agli utenti a migrare verso Linux 6.17 o 6.12 LTS, poiché le serie precedenti sono ormai giunte a fine vita.
Perché non aggiornare subito
Gli sviluppatori hanno chiarito che la preview non è destinata all’uso quotidiano. Alcuni pacchetti, come Mesa 25.1.x, hanno mostrato problemi con GPU AMD, e il team sta lavorando per risolverli. Aggiornare ora potrebbe comportare crash, incompatibilità o malfunzionamenti, soprattutto per chi utilizza Manjaro in ambienti di produzione. La raccomandazione è di attendere il rilascio stabile, che arriverà solo dopo un ciclo completo di test nei rami Unstable e Testing.
Questa preview rappresenta un passo importante per Manjaro, che continua a evolversi come una delle distribuzioni rolling release più popolari. Per gli utenti più curiosi e per i tester, Manjaro 25.1 è un’occasione per contribuire attivamente allo sviluppo, ma per chi cerca stabilità è meglio attendere la release finale. La prudenza degli sviluppatori è un segnale positivo: meglio garantire stabilità e qualità piuttosto che rischiare problemi con aggiornamenti prematuri. Gli utenti possono guardare con interesse alle nuove funzionalità, sapendo che la versione stabile porterà un’esperienza più solida e affidabile.