Minnow il file manager leggero che offre un’alternativa a Dolphin su KDE

Minnow

Chi utilizza KDE Plasma ha da sempre in Dolphin uno dei file manager più completi disponibili nel mondo Linux. Tuttavia, non tutti hanno bisogno di un’applicazione ricca di funzionalità avanzate. Per questo motivo sta attirando attenzione Minnow, un progetto open source sviluppato con Qt6 e i KDE Frameworks (KIO) che punta a offrire un’esperienza più semplice, leggera e immediata.

L’obiettivo di Minnow è ridurre la complessità mantenendo gli strumenti indispensabili per la gestione quotidiana dei file. L’interfaccia è pulita e familiare per chi proviene da Dolphin, ma elimina molti elementi non essenziali, contribuendo a un avvio rapido e a un consumo contenuto delle risorse di sistema.

Un file manager essenziale ma ricco delle funzioni più utilizzate

Pur essendo progettato come alternativa minimale, Minnow include tutto ciò che serve per lavorare comodamente con documenti, cartelle e supporti di archiviazione.

Tra le funzionalità disponibili troviamo:

  • visualizzazione a griglia e a elenco selezionabile per ogni cartella;
  • ordinamento indipendente per ciascuna directory;
  • barra laterale con Home, Documenti, Download, Immagini, Musica, Video e Cestino, personalizzabile;
  • possibilità di fissare cartelle preferite e organizzarle in gruppi personalizzati;
  • rilevamento automatico delle unità di archiviazione montate;
  • barra degli indirizzi con cronologia, navigazione avanti, indietro e verso la cartella superiore;
  • filtro rapido dei nomi dei file;
  • dimensione delle icone regolabile;
  • operazioni di copia, spostamento, rinomina, eliminazione e cestino tramite KIO;
  • supporto ad annulla e ripristina per quasi tutte le operazioni;
  • compressione in formato ZIP ed estrazione di archivi ZIP, TAR, TAR.GZ, TAR.BZ2 e TAR.XZ senza bloccare l’interfaccia.

Anche il menu contestuale segue la stessa filosofia. Le azioni principali sono immediatamente disponibili, mentre quelle meno frequenti vengono raccolte all’interno della voce “Mostra altre opzioni”, mantenendo il menu rapido e ordinato.

Minnow Settings

Minnow può inoltre essere avviato direttamente da terminale specificando una cartella:

minnow /percorso/cartella

Limiti attuali e installazione

Essendo un progetto ancora giovane, Minnow presenta alcune limitazioni note. La più evidente riguarda KDE Plasma: anche impostandolo come file manager predefinito, l’opzione “Mostra nella cartella” utilizzata da browser e altre applicazioni potrebbe continuare ad aprire Dolphin.

Il comportamento non dipende da Minnow, ma dal fatto che Plasma mantiene attivo il servizio dolphin --daemon, che registra l’interfaccia D-Bus org.freedesktop.FileManager1 fin dall’accesso alla sessione. Si tratta di una limitazione che interessa anche altri file manager alternativi.

L’unica soluzione consiste nel disabilitare il servizio in background di Dolphin:

systemctl --user disable --now plasma-dolphin.service

Installare Minnow

Minnow è disponibile per Linux attraverso pacchetti deb e rpm, in alternativa viene rilasciato come binari precompilati e SNAP. Per chi desidera provare Minnow su Arch Linux e distribuzioni derivate è possibile installarlo direttamente dall’AUR. Abbiamo testato il file manager su Kubuntu 26.04 LTS.

Il progetto rappresenta una proposta interessante per gli utenti KDE che desiderano un file manager più leggero senza rinunciare alle funzionalità fondamentali offerte dall’infrastruttura KIO. Sebbene lo sviluppo sia ancora nelle fasi iniziali, le caratteristiche già disponibili lo rendono una valida opzione per chi preferisce semplicità, rapidità e un’interfaccia essenziale.

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