Orion for Linux Beta 0.4.1 rende il browser sempre più completo

Orion for Linux Beta 0.41

Orion per Linux compie un importante passo avanti con la pubblicazione della Beta 0.4.1, un aggiornamento che porta il progetto molto più vicino a un utilizzo quotidiano. Dopo la beta pubblica 0.3.0, gli sviluppatori hanno concentrato il lavoro sia sull’introduzione di nuove funzionalità sia sul miglioramento della stabilità generale, due aspetti fondamentali per un browser ancora in fase di sviluppo.

L’obiettivo è offrire un’esperienza sempre più completa mantenendo la filosofia del progetto, basato su WebKit e sviluppato da Kagi. Questa nuova versione amplia le possibilità offerte agli utenti Linux, introducendo strumenti richiesti dalla community e perfezionando diverse componenti già disponibili.

Tante nuove funzioni per la navigazione quotidiana

L’elenco delle novità della Beta 0.4.1 è particolarmente ricco e interessa numerosi aspetti dell’esperienza di navigazione.

Tra le aggiunte più importanti spicca il supporto ai download, una funzione essenziale che rende Orion molto più pratico nell’utilizzo quotidiano. Arrivano inoltre le finestre private, che consentono di navigare senza salvare cronologia e dati locali della sessione.

Debutta anche l’anteprima dei collegamenti (Link Preview), utile per visualizzare rapidamente il contenuto di una pagina prima di aprirla, insieme al nuovo Overflow Menu, progettato per organizzare meglio gli strumenti disponibili nell’interfaccia.

Gli utenti possono ora creare motori di ricerca personalizzati, effettuando ricerche direttamente dalla barra degli indirizzi con scorciatoie dedicate. Si tratta di una funzione molto apprezzata dagli utenti più esperti che desiderano integrare rapidamente servizi specifici.

Importante anche l’introduzione della sincronizzazione locale tramite esportazione e importazione di file. È possibile trasferire facilmente:

  • segnalibri
  • finestre aperte
  • schede
  • Reading List

A queste novità si aggiunge l’integrazione con Internet Archive, utile per consultare versioni archiviate delle pagine web direttamente dal browser.

Le funzionalità già presenti sono inoltre state ulteriormente perfezionate. La gestione delle schede risulta più completa, così come quella delle password e della cronologia. Continuano anche i miglioramenti alla modalità scura e alla Focus Mode, ormai elementi centrali dell’interfaccia.

Maggiore stabilità e numerosi miglioramenti all’interfaccia

Una parte consistente dello sviluppo è stata dedicata alla risoluzione dei problemi segnalati dagli utenti durante il periodo di test.

Tra le correzioni più rilevanti troviamo la risoluzione degli errori SQL causati da voci duplicate nella cronologia delle schede, l’eliminazione dei blocchi nelle impostazioni dei siti web e la correzione dei crash che potevano verificarsi durante la chiusura delle schede bloccate.

È stato inoltre risolto un problema che impediva l’apertura di nuove schede dopo una nuova installazione del browser, insieme a numerosi altri bug minori che contribuiscono a rendere Orion decisamente più affidabile.

L’aggiornamento introduce anche diversi miglioramenti dedicati all’usabilità. Le scorciatoie da tastiera si comportano ora come nella maggior parte dei browser moderni: Ctrl+R e F5 ricaricano la pagina corrente, mentre Ctrl+Click apre i collegamenti in una nuova scheda.

Riceve aggiornamenti anche la barra laterale, dove la sezione “Windows” viene rinominata in Tab Groups, accompagnata da un affinamento della gestione delle schede annidate.

La gestione delle password diventa più flessibile grazie alla nuova opzione “Never for This Site”, mentre gli utenti provenienti da Chrome o Firefox possono importare facilmente i propri segnalibri tramite file HTML.

Le impostazioni dedicate ai siti web si arricchiscono di nuove opzioni per controllare i content blocker, l’Intelligent Tracking Prevention, i cookie, i caratteri web, la modalità compatibilità, la condivisione dello schermo e il ripristino delle impostazioni specifiche di ogni sito.

Orion for Linux Beta settings

Completano l’aggiornamento alcune interessanti modifiche alle pagine, tra cui la modalità a basso consumo energetico, la possibilità di modificare il testo direttamente nella pagina e la funzione che permette di sbloccare copia e incolla sui siti che normalmente lo impediscono.

Dietro le quinte prosegue anche il lavoro di modernizzazione dell’interfaccia, con finestre di dialogo rinnovate, una maggiore cura del design e l’attivazione predefinita dell’Intelligent Tracking Prevention per tutte le sessioni WebKit.

Gli sviluppatori hanno già anticipato le prossime aree di sviluppo, che includono una compatibilità sempre maggiore con le WebExtension, ulteriori miglioramenti alla sincronizzazione, nuove funzionalità, ottimizzazioni delle prestazioni e un continuo affinamento della stabilità generale.

Installare Orion for Linux Beta 0.41

Per chi desidera provare subito questa versione, Orion Beta è disponibile tramite Flatpak aggiungendo il repository dedicato e installando il pacchetto ufficiale digitando:

flatpak remote-add --if-not-exists orion-beta https://flatpak.orionbrowser.com/orion-beta.flatpakrepo
flatpak install orion-beta com.kagi.Orion

al termine dell’installazione avremo Orion for Linux Beta 0.41 installato.

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