Il team KDE ha annunciato importanti progressi nello sviluppo della nuova tastiera virtuale che debutterà con Plasma 6.5.
Questo strumento, destinato a sostituire Maliit, è stato costruito utilizzando QtVirtualKeyboard e mira a offrire un’esperienza più moderna, flessibile e compatibile con Wayland. Il progetto è stato avviato da Aleix Pol, sviluppatore KDE, con l’obiettivo di creare una soluzione più integrata e personalizzabile per gli utenti Linux.
La nuova tastiera, chiamata Plasma Virtual Keyboard, ha già ricevuto numerosi miglioramenti e ora il team KDE chiede il feedback della community per perfezionarla prima del rilascio ufficiale. L’invito è rivolto a tutti gli utenti, sviluppatori e appassionati che vogliono contribuire alla qualità dell’ambiente desktop Plasma.
Novità principali: layout, feedback e personalizzazione
Tra le novità più evidenti c’è la possibilità di configurare la larghezza della tastiera, evitando che occupi l’intero schermo. Ora può essere centrata e adattata in base alla percentuale di altezza dello schermo, con un valore predefinito del 30%. Se la larghezza supera sei volte l’altezza, vengono applicati automaticamente margini orizzontali per migliorare la leggibilità.
Sono stati aggiunti i tasti numerici nella riga superiore, eliminando la necessità di passare al layout simboli per digitare cifre. Inoltre, la tastiera supporta feedback sonoro e aptico per ogni pressione, migliorando l’interazione su dispositivi touch. È possibile importare layout da QtVirtualKeyboard, facilitando la localizzazione e la personalizzazione per lingue diverse.
Bug risolti e miglioramenti funzionali
Il team KDE ha lavorato intensamente per correggere bug che affliggevano la versione precedente. Sono stati risolti problemi di sovrapposizione del testo, malfunzionamenti nella visibilità della tastiera e errori di capitalizzazione automatica. Questi interventi migliorano la stabilità e l’affidabilità del sistema, rendendolo più adatto all’uso quotidiano.
La tastiera ora si comporta in modo più coerente, aprendosi e chiudendosi correttamente in base al contesto, e gestisce meglio le transizioni tra layout e modalità di input.
Funzionalità in arrivo: emulazione, floating mode e navigazione cursore
Il team KDE ha anticipato alcune delle funzionalità in fase di sviluppo. Tra queste, l’emulazione dei tasti di controllo come Tab, Meta, Esc e Ctrl, con supporto per combinazioni come Ctrl+C. È prevista anche una modalità fluttuante, simile a quella di Gboard, che permetterà di spostare la tastiera liberamente sullo schermo.
Per gli utenti Plasma Bigscreen, sono in arrivo ottimizzazioni specifiche per l’uso su TV, con opzioni per selezionare la lingua e attivare/disattivare suono e vibrazione. Un’altra funzione interessante è la navigazione del cursore: tenendo premuta la barra spaziatrice e muovendosi a sinistra o destra, sarà possibile spostare il cursore nel campo di testo.
Plasma 6.5 punta su accessibilità e innovazione
La nuova tastiera virtuale di Plasma 6.5 rappresenta un passo importante verso un’esperienza utente più accessibile, personalizzabile e moderna. Con il supporto migliorato per Wayland, layout flessibili, feedback aptico e nuove modalità di interazione, KDE dimostra ancora una volta il suo impegno per l’innovazione open source.
